Gli ambientalisti contro la piattaforma Vega B

di redazione
Pende il ricorso al TAR presentato al TAR Lazio da Legambiente, Greenpeace e Touring Club Italiano contro il rilascio della valutazione di impatto ambientale positiva alla Edison per una seconda piattaforma

Si è svolta il 2 settembre la Camera di Consiglio del ricorso presentato al TAR Lazio da Legambiente, Greenpeace e Touring Club Italiano contro il rilascio, da parte del Ministero dell’Ambiente, della valutazione di impatto ambientale positiva alla Edison per una seconda piattaforma di estrazione petrolifera a mare davanti alle coste del comune di Scicli.
Nel darne notizia, il Circolo ‘Il Carrubo’ di Legambiente Ragusa sottolinea come, con le associazioni ambientaliste si sono schierati i Comuni di Modica e Santa Croce Camerina e le cooperative di pescatori di Scoglitti e Portopalo di Capo Passero, in una ritrovata sensibilità per il tema trivellazioni.
Gli ambientalisti di Ragusa non si possono esimere dal sottolineare, invece,  la mancata costituzione in giudizio contro le trivellazioni a mare da parte del comune di Ragusa.
Una scelta che fa il paio con la mancata costituzione, accanto alle associazioni ambientaliste, contro il permesso di ricerca Irminio, riguardante trivellazioni a terra a pochi km dal centro urbano di Ragusa.
Per Legambiente  Ragusa, l’amministrazione Piccitto si conferma quindi solo formalmente NO TRIV e mostra un comportamento alquanto strano visto l’impegno della stessa Amministrazione contro il progetto rappresentato da tre piattaforme per l’estrazione di idrocarburi di fronte alle coste di Licata: se è infatti indubbia l’importanza di salvaguardare il mare licatese non si comprende come mai non ci si impegni per la salvaguardia del mare della propria zona di pertinenza.

Ultimi Articoli