Gli assessori Iacono, Massari e Distefano macinano risultati e relativi consensi

Dai comunicati stampa che circolano sono sempre i soliti assessori a raccogliere risultai e relativi consensi.

Confimprese iblea plaude alla modifica del regolamento che disciplina la Tosap e per le agevolazioni di cui possono godere le attività di somministrazione.
Il presidente provinciale di Confimprese iblea, Pippo Occhipinti, segnala specificatamente, positivamente, l’iniziativa voluta dagli assessorati allo sviluppo economico e al bilancio del Comune di Ragusa, frutto di un lavoro di concertazione tra gli assessori Giorgio Massari e Giovanni Iacono.
Un risultato ottenuto nell’interesse di tutti gli associati e delle imprese del settore, un primo passo, confortane, per Confimprese, nell’ottica di trovare soluzioni diverse per la riqualificazione del centro storico, soluzioni condivise per garantirne la vitalità, tenendo conto dell’importanza della residenzialità e delle attività promosse dagli imprenditori che animano la vita di questa parte della città.
In Confimprese si confida nella disponibilità già mostrata da alcuni componenti dell’amministrazione per arrivare ad altri obiettivi, agognati da residenti e operatori commerciali.
Impegno per la promozione delle unicità del territorio, per renderlo sempre più accogliente ed attrattivo, centro storico che deve tornare ad offrire una nuova prospettiva culturale ed urbanistica e non essere solo un luogo da conservare.

Spostandoci dal centro storico alla zona artigianale, c’era stato il resoconto di Fratelli d’Italia di Ragusa, relativo ad un incontro, tenutosi nell’auditorium della sede comunale della zona artigianale, fra componenti dell’esecutivo cittadino del partito e alcuni titolari delle piccole e medie imprese insediate alla zona artigianale.
In proposito naturale esprimere perplessità sulla concessione di un locale comunale della zona artigianale, ad un partito, per una riunione, peraltro, dedicata proprio a denunciare i presunti mali della zona artigianale.
Per Fratelli d’Italia, nonostante reiterate sollecitazioni all’indirizzo degli amministratori, secondo quanto si legge in una nota, “nulla si sarebbe mosso in senso positivo”, ma non si hanno nemmeno percezioni di prese di posizione forti, in consiglio comunale, del consigliere Bitetti che, pure, era presente all’incontro.
Secondo quanto dichiarato dai vertici del partito “cani e topi continuano a rimanere al loro posto, sarebbe immutata la situazione di degrado, risposte non ne sono mai arrivate.

Di tenore ma, soprattutto, di atteggiamento diverso, la nota che perviene dalla CNA, comunale dopo un confronto avuto con i rappresentanti della giunta municipale, gli assessori allo sviluppo economico, Giorgio Massari e alla tutela degli animali, Andrea Distefano, nota che riportiamo integralmente:

“La Cna comunale di Ragusa ha incontrato una nutrita rappresentanza di imprenditori insediati nella zona artigianale Pippo Tumino di contrada Mugno, facendo seguito all’incontro tenutosi a fine settembre tra la stessa associazione di categoria e l’assessore comunale allo Sviluppo economico Giorgio Massari.
Il confronto negli uffici del settore Sviluppo economico di via on. Diquattro e ha visto la partecipazione dello stesso Massari per il Comune oltre che dell’assessore Andrea Distefano.
La Cna, invece, è stata rappresentata dal segretario territoriale Carmelo Caccamo e da Roberto Bordonaro, delegato dalla Cna di Ragusa a seguire le problematiche della zona artigianale.
Sul tappeto l’annosa problematica della presenza nell’area di cani randagi rispetto a cui l’assessore Distefano ha illustrato le azioni già messe in atto dall’amministrazione per la cattura e la sterilizzazione degli animali e la loro messa in sicurezza.
Allo stato attuale quindici gli esemplari interessati. Anche se molto c’è da ancora fare a causa delle molteplici difficoltà nell’attuare queste pratiche tra l’altro caratterizzate da costi rilevanti.
Lo stesso Distefano ha poi annunciato che nei prossimi giorni si provvederà con la scerbatura dell’area e con la relativa derattizzazione oltre all’installazione della recinzione a lato della ferrovia così da delimitare l’intera zona.
Nel corso del dibattito, tra l’altro, è emersa la necessità da parte degli insediati di potere contare su una adeguata pulizia dei lotti assegnati ma non fabbricati, attraverso una specifica intimazione ai relativi proprietari al fine di rendere più decoroso il sito.
Si è parlato, inoltre, della necessità di realizzare nell’area la segnaletica stradale per la regolazione del traffico veicolare oltre alla necessità di installare delle telecamere di sorveglianza per la sicurezza.

La Cna ha espresso la propria soddisfazione circa l’impegno fin qui profuso dall’amministrazione comunale che ha accolto le richieste delle imprese associate, con l’auspicio che in tempi relativamente brevi le azioni messe in campo possano dare i risultati sperati.
La Cna ha riaffermato la propria forte volontà di stare accanto alle imprese della zona artigianale e di fare in modo che l’intera area possa essere rivalutata al massimo non solo come superficie con capannoni ma zona in cui si creano sviluppo e relazioni che possono risultare cruciali per la crescita.”

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