High society

di Vilnius Nastavnic
Non è vero che i grillini sono chiusi a riccio nelle loro politiche: in tema di turismo hanno aperto all’élite della politica tradizionale, riuscendo a dare un impulso nuovo alle stagnanti politiche turistiche

Occorrerebbe trarre logiche conclusioni per quanto avvenuto, in materia di turismo, al Comune di Ragusa.
Non si vuole entrare nel merito delle scelte operate né assegnare attestati di merito, ma, per una giusta valutazione delle strategie, vanno considerati la tassa di soggiorno, il suo utilizzo, l’organismo preposto agli indirizzi per quest’ultimo, le scelte globali di una maggioranza che, nel bene o nel male, amministra la città.
La tassa di soggiorno arriva dalle presenze turistiche e ai turisti dovrebbe tornare come servizi nuovi e più efficienti. Se non ci fosse la politica di mezzo, sarebbe facile e sbrigativo.
La politica, invece, sceglie di creare un organismo per dettarne l’utilizzo. Quello che non si fa nemmeno  per i fondi ella Legge su Ibla, da 4 a 5 milioni di euro, si fa per meno di 500.000 euro della tassa di soggiorno.
Ma perché è nato l’organismo ? Solo per la voglia di ben identificate frange di grillini di limitare l’azione di altrettanto identificati assessori nell’utilizzo, giudicato poco condiviso, delle somme a disposizione.
E’ così che accanto a rappresentanti di maggioranza e opposizione, 2 per parte, si ritrovano anche quelli delle più importanti organizzazioni datoriali e di settore.
Troviamo i due rappresentanti di Federalberghi, l’uno che è anche vicepresidente regionale e commissario provinciale di Forza Italia, nonché Presidente del Distretto Turistico degli Iblei, l’altro a suo tempo designato esperto consulente del candidato Sindaco Cosentini, troviamo ancora figure note e importanti come Mario Papa, in rappresentanza dei Consorzi Turistici, troviamo la Confindustria dei Montante, nume tutelare del governo Crocetta, troviamo l’ASCOM e l’ADICONSUM.
Dietro ai personaggi attorno al tavolo aleggiano aeroporti, società aeroportuali, parentele eccellenti, che i grillini, con il loro comportamento sprovveduto hanno legittimato, in controtendenza ai loro principi politici, come espressione di una vecchia politica ancora valida, di cui non si può fare a meno.
Basta solo osservare l’azione messa in campo, a soli due mesi dalla nomina, da Giovanni Occhipinti come Presidente del Distretto Turistico degli Iblei: contatti internazionali a Milano, Berlino, Mosca, nei più importanti appuntamenti turistici internazionali, una politica dal respiro e dal carattere internazionale, che, come già abbiamo avuto modo di scrivere, fa uscire la strategia turistica del nostro comune da un ambito prettamente paesano. Un’azione che ha impresso subito all’organismo i caratteri di una professionalità di settore finora mancante nella pianificazione delle strategie turistiche del Comune e che ha trovato unanime consenso e approvazione da parte dello stesso Assessore al ramo, Stefano Martorana.
In due o tre riunioni dell’Osservatorio Permanente per l’utilizzo della Tassa di Soggiorno, sono emersi elementi importanti, da non sottovalutare, che, invece, i consiglieri, della maggioranza che amministra la città, tralasciano impegnati come sono, in consiglio, a tacere o a beccarsi, puerilmente, con i consiglieri di opposizione.
Più importante rivendicare la paternità di un atto o di un emendamento o puntare l’attenzione sulle critiche espresse, da personaggi competenti, sull’impegno economico per l’EXPO 2015 ?
Programmazione dettagliata e sistematica degli interventi per EXPO non è data conoscere, forse nemmeno ancora esiste, a pochi giorni dall’esposizione internazionale di Milano.
Obnubilata dall’ingresso nell’alta società della politica, la maggioranza grillina non chiede lumi, come pure hanno fatto esponenti dell’Osservatorio e consiglieri di opposizione, sulle cifre destinate alla realizzazione del portale web turistico, ai dettagli dell’accordo con la Palomar, alla certificazione della destinazione dei viaggiatori della nuova rotta da istituire con i proventi della tassa di soggiorno.
Non va dimenticato, come acclarato in Osservatorio e nella seduta di Consiglio Comunale, che il Comune di Ragusa ha dato anche un cospicuo contributo per incentivare le rotte da e per l’aeroporto di Comiso, con i 330.000 euro di cui all’accordo di programma dei fondi ex INSICEM, concessi al commissario della ex provincia regionale, Dario Cartabellotta, che ha destinato somme cospicue, oltre un milione cinquecentomila euro, per tre rotte nazionali e tre internazionali da attivare su Comiso.
A questo punto non resta che sistemare, in maniera ‘’opportuna’’, anche la questione, ancora aperta, dell’affidamento a privati, del Castello di Donnafugata e dell’esposizione museale della collezione di abiti d’epoca, per poter essere annoverati, definitivamente, nell’aristocrazia della politica ragusana.

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