Diversamente per come avviene per altri importanti cantieri di opere pubbliche gestiti da questa amministrazione, Ciccio Barone avvia lavori e li porta a compimento, con strategie condivise, ancorché non mancano, mai, riserve ed eccezioni che, però, non trovano riscontri nemmeno dopo segnalazioni ed esposti alle autorità competenti.
Del resto, come ha tenuto a sottolineare, il suo è un compito eminentemente politico, scelte e decisioni che vengono condivise in giunta, che trovano il consenso di residenti, di operatori commerciali e anche di turisti che si congratulano per le soluzioni e le iniziative messe in campo.
Con questo non ci permettiamo di ignorare o sotto valutare i rilevi e le eccezioni, fino a ieri sollevate da comitati di residenti e da operatori economici, di cui riferiamo in altra parte del giornale, ma come ha voluto puntualizzare lo stesso Barone, a proposito di presunte irregolarità e di violazioni delle norme vigenti, non si deve certo occupare di leggi, di normative e di regolamenti, i lavori, quasi sempre, affidati a progettisti esterni, passano per la commissione centri storici e sono sottoposti al vaglio di dirigenti e tecnici che sono quelli che, in ultimo, firmano le documentazioni.
Azzardato pensare, secondo l’assessore Barone, che ci troviamo di fronte ad un rassemblement di commissari, di tecnici, di dirigenti, di progettisti, tutti incompetenti e sprovveduti.
Oggi, 15 luglio, a mezzogiorno, aperto alla pubblica fruizione il marciapiede a sbalzo della circonvallazione di Ibla che consente di aumentare, rispetto al passato, il numero degli stalli di sosta, almeno di 100 unità.
Lavori che sono andati a rilento, rispetto alla previsione, per il ritardo di alcuni materiali e per la complessità dell’esecuzione dei lavori che Barone ha fatto curare e seguire nei minimi particolari.
L’assessore non si è preoccupato solo della parte pratica dell’allargamento della sede stradale ma ha pensato alla riqualificazione della zona sottostante al marciapiede che sarà presto pedonabile e illuminata, dopo il posizionamento di una ringhiera di sicurezza fra la zona calpestabile e il canale dove scorrono le acque provenienti dalla vallata Santa Domenica.
Un’opera gradevole alla vista, che consentirà anche di godere della ampia zona a verde sottostante, prima inutilizzata e abbandonata.
Su tutta la circonvallazione è stata predisposta l’apposita segnaletica, ci sarà un limite di velocità per massimizzare la sicurezza e adeguati controlli sulla circolazione e sulla sosta dei veicoli
Un’opera attesa e richiesta da molti, che favorirà l’accesso al quartiere barocco, in attesa di atre iniziative programmate che dovranno servire a ottimizzare la vivibilità di Ibla e contribuire a facilitare i flussi di visitatori e turisti che si prevedono numerosi per la stagione in corso.
