I donatori di sangue possono spostarsi per la donazione : appello dell’AVIS di Ragusa

Il dott. Piero Bonomo, Direttore Sanitario Avis Ragusa, unitamente al Presidente Roccuzzo, rivolge appello ai donatori di sangue per non far mancare la solidarietà eticamente preziosa in un momento così drammatico per la nostra Italia.
In particolare, i vertici Avis sottolineano che il Ministero della Salute, ha emanato in data odierna una circolare, che viene allegata in calce al presente articolo, con la quale si invitano e si autorizzano i Donatori a recarsi presso i centri di raccolta sangue, in quanto tale atto rientra tra le necessità inderogabili.
Viene altresì confermato che la donazione avviene previo appuntamento, da concordare con la segreteria e che vengono rispettate tutte le misure di sicurezza.

Agli Assessorati alla sanità delle Regioni e delle Province autonome

 

CIRCOLARE DEL MINISTERO DELLA SALUTE

Agli Assessorati alla sanità delle Regioni e delle Province autonome
Ai Responsabili delle Strutture regionali delle Regioni e Province autonome
Loro Sedi

Ministero della Salute
DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA
Ufficio 7-Trapianti, sangue e emocomponenti Viale Giorgio Ribotta, 5-00144 Roma

Alle Associazioni e Federazioni dei donatori di sangue:
AVIS g.briola @avis.it avis.nazionale@avis.it CRI info@cri.it FIDAS fidas@fidas.it FRATRES
info@fratres.org
e, P.C. Al Segretario generale Dott. Giuseppe Ruocco segretariato.generale@sanita.it
Al Centro nazionale sangue cns@pec.iss.it

OGGETTO: EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19: DONAZIONI DI SANGUE ED EMOCOMPONENTI.

Si fa seguito al D.P.C.M. del 9 marzo 2020 riguardo le ulteriori misure urgenti in materia di gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID 19 in Italia, che, all’art. 1, comma 1, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del coronavirus, estende all’intero territorio nazionale le misure del D.P.C.M. dell’8 marzo 2020, che, all’articolo 1, comma 1, lettera a) prevedono di “evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori di cui al presente articolo, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute (…)”,

per rappresentare quanto segue.

Considerato che: – le attività di donazione del sangue e degli emocomponenti sono livelli essenziali di assistenza sanitaria, ai sensi dell’art. 5 della legge 219/2005,

stante l’emergenza epidemiologica legata al COVID-19, numerose regioni segnalano una riduzione delle presentazioni dei donatori nelle sedi di raccolta pubbliche (intra-ospedaliere) e associative (sul territorio), la conseguente carenza di emocomponenti è, attualmente, parzialmente bilanciata dalla riduzione delle attività chirurgiche elettive, seppur non in tutte le Regioni, tale carenza di emocomponenti impatta negativamente sulla possibilità di mantenere la continuità delle attività assistenziali indifferibili di medicina trasfusionale erogate quotidianamente a circa 1.800 pazienti,
l
a donazione del sangue e degli emocomponenti può essere considerata inclusa tra le “situazioni di necessità” di cui al citato D.P.C.M. e di conseguenza possano ritenersi consentiti gli spostamenti dei donatori che si recano presso le sedi di raccolta pubbliche e associative.

Inoltre, si rappresenta, analogamente, la necessità di consentire gli spostamenti del personale associativo operante sul territorio nazionale presso le unità di raccolta associative fisse e mobili.

In ordine poi alla segnalazione di ordinanze comunali finalizzate a bloccare le attività di donazione presso le sedi associative (sul territorio) allo scopo di evitare assembramenti, considerate che tali attività garantiscono un terzo della raccolta nazionale di sangue ed emocomponenti, si rappresenta che sono state fornite dal Centro nazionale sangue specifiche raccomandazioni a valenza nazionale, reperibili sui siti istituzionali, volte ad evitare l’aggregazione dei donatori nei locali di attesa, richiamando il mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale (almeno 1 metro) e raccomandando la prenotazione on line da parte dei donatori.

Il Direttore generale Dott. Chandio D’Amario

Ultimi Articoli