I rappresentanti delle 15 liste al Consiglio comunale di Ragusa sfilano su RAI 3 regionale per la Tribuna elettorale

Passerella elettorale, su RAI 3 regionale, per 15 rappresentanti delle liste dei candidati al Consiglio comunale di Ragusa.
Inevitabile, prima di una rassegna sintetica dei messaggi che hanno voluto inoltrare agli elettori dal qualificato proscenio, un commento sulle diverse presenze.
Scontata l’assenza dei vari capigruppo, protagonisti di una precedente tribuna elettorale, a fine aprile, che è stata uno spettacolo per gli equilibrismi comunicativi dei componenti le opposizioni passati ora all’alleanza con Cassì, ci sono state della soprese, per le presenze.
Per la coalizione 5 Stelle – sinistre la scontata presenza del pezzo forte, Gianna Miceli, candidata al consiglio comunale e vicesindaco indicata dal candidato sindaco Firrincieli. Per il Movimento una new entry, Simone La Cognata, finora sconosciuto alle cronache pentastellate di Ragusa.
Per il centro destra, Fratelli d’Italia è stata rappresentata dal coordinatore cittadino, l’avv. Alessandro Sittinieri, per Forza Italia il dr Antonio Megna, per il gruppo INSIEME il leader Maurizio Tumino.
Pe la coalizione riformista e progressista ha aperto la tribuna elettorale l’avv. Gaetano Mauro, per la lista Generazione, espressione diretta del candidato sindaco Riccardo Schininà, per il Partito Democratico il candidato e segretario cittadino Peppe Calabrese, per Territorio la new entry del Movimento, Raimonda Salamone, altra new entry nella lista dell’ex assessore Barone con Corrada Iacono, entrambe, queste ultime, provenienti dalla lista CassìSindaco che sostenne nel 2018 l’attuale primo cittadino, gruppo dal quale si sono defilate negli ultimi mesi della consiliatura. Sorpresa perché per Territorio si poteva aspettare la presenza dei due big della lista, Elisa Marino e Angelo La Porta, come per Patto per Ragusa ci si attendeva la presenza del leader Ciccio Barone. Per la lista Schininà sindaco l’assessore al bilancio di epoca grillina, Stefano Martorana.
Per la coalizione di Peppe Cassì, sindaco in carica, presenti i leader, Giovanni Iacono per Partecipiamo, Giorgio Massari per Ragusa Prossima, Giovanni Gurrieri per Terra Madre, Saverio Buscemi per la lista di De Luca.
Sorpresa per la rappresentanza della lista Cassì Sindaco, una new entry, ancorché indicata assessore da Cassì, Elvira Adamo, al posto dei big della lista che non mancano fra i consiglieri uscenti, Cettina Raniolo, Sergio Schininà, Fabrizio Ilardo, Luigi Rabito, Gianni Giuffrida, Clorinda Arezzo, come pure fra i nuovi candidati, fra cui spiccano Marco Antoci, Simone Digrandi e gli assessori in carica Clorinda Arezzo e Gianni Giuffrida.

Partiamo dal primo intervento, quello dell’avv. Gaetano Mauro, proseguendo, contrariamente all’ordine della Tribuna elettorale, per coalizione.
Gaetano Mauro ha sintetizzato egregiamente i punti preganti del programma, mettendo al primo posto la riorganizzazione e l’efficientamento della macchina amministrativa, l’efficienza degli uffici per servizi veloci all’utenza, ponendo la digitalizzazione, e la transizione digitale in generale, alla base dello sviluppo del programma di coalizione.
Ha posto considerazione per l’esigenza di destagionalizzare la stagione turistica, con occhio rivolto all’organizzazione di congressi e ai nomadi digitali, ponendo fra le priorità dell’attività amministrativa il ritorno della politica, la consultazione corrente con i partiti e un nuovo e proficuo dialogo con i governi regionale e nazionale.

Ritorno alla politica vera e fine del civismo gli obiettivi del segretario cittadino del Partito Democratico, Peppe Calabrese che mette al primo posto, per la nuova amministrazione, la revisione e l’attuazione degli strumenti urbanistici, piano regolatore e piano particolareggiato del centro storico, unitamente agli ormai improcrastinabili interventi su periferie e contrade, lasciate nel più totale abbandono, prima pietra di un complesso lavoro che deve risvegliare la città che dorme, che deve riportare i servizi.
Per Peppe Calabrese la città viene descritta dall’attuale sindaco come una città delle meraviglie, si deve invertire la tendenza, guardando la realtà e cercando di ritornare all’ “isola nell’isola” degli anni passati.

Stefano Martorana, per la lista Schininà Sindaco, ha indicato come priorità che la città torni ad essere comunità e che si vada incontro a quanti danno una mano per progetti comuni.
Attenzione all’ambiente e alla sostenibilità, alla mobilità alternativa, alla efficienza nella raccolta dei rifiuti che dovrà vedere, al più presto, la tariffazione puntuale.
Ma il problema più importante è quello di limitare l’emigrazione dei giovani, di invertire la rotta che visto diminuire, vertiginosamente, il numero degli studenti universitari.

Per Territorio, Raimonda Salamone ha fissato gli obiettivi nella rivitalizzazione della città, piuttosto in declino, nella soluzione dei problemi del centro storico, guardando alla transizione digitale e a quella ecologica per far crescere e vivacizzare Ragusa, anche attraverso l’efficientamento della macchina amministrativa.

Corrada Iacono, della lista Patto per Ragusa, ha messo al primo posto la salute e il benessere dei cittadini, attenzione massima per la sanità, le esigenze dei disabili, per i quali auspica l’adozione del PEBA e la nomina del disability manager, mettendo al primo posto la solidarietà per una comunità interculturale.

Per il Movimento 5 Stelle, Simone La Cognata parla di una compagine che sarà al servizio del cittadino, che mirerà alle problematiche del centro storico e della mobilità sostenibile in città.
Priorità per i fragili, per le fasce protette, ma soprattutto politiche dedicate a bambini e adolescenti, quindi edilizia scolastica, ville comunali, spazi per gli adolescenti per offrire il meglio ai giovanissimi che saranno i cittadini di domani.

Gianna Miceli, per la lista che raggruppa le sinistre, Articolo UNO, Sinistra Italiana e Europa Verde, parla di una fase di declino della città, dove è mancata la comunità, dove si deve rilanciare il centro storico per un rilancio con prospettive di coesione, centro storico che, come priorità assoluta, deve essere inclusivo.

Per il centro destra, il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Alessandro Sittinieri considera centro storico spopolato e le emergenze del sociale come priorità da affrontare subito, serve sicurezza per i cittadini e massima assistenza ai disagiati, a disabili, agli anziani in difficoltà, anche per mezzo della tutela domiciliare.
Per i disabili serve eliminare quante più barriere architettoniche e occorre provvedere all’istituzione della consulta comunale per le disabilità oltre alla nomina di un garante dei diritti.

Antonio Megna, per Forza Italia, si presenta come espressione di un partito, forza di governo, a Palermo e a Roma, al servizio delle imprese per cui pensa a ridurre burocrazia e a incentivare la digitalizzazione, con una macchina amministrativa vicina alla gente.
Forza Italia è il partito delle soluzioni, per trovarle occorre programmazione con le associazioni datoriali e dei cittadini. Occhio ai settori trainanti dell’economi locale, agricoltura, zootecnia e agroalimentare.

INSIEME lista civica della coalizione che sostiene Giovanni Cultrera, ha in Maurizio Tumino l’anima della rinascita di un centro destra quasi scomparso a Ragusa. Il candidato sindaco è radicato sul territorio, ha avuto esperienze amministrative a livello provinciale e ha dimostrato di essere l’antidoto giusto all’inadeguatezze e all’incapacità degli ultimi 10 anni, che hanno dominato la città, portandola al declino.
Riaccendere le luci, dare una visione e prospettive diverse le sue priorità, senza tralasciare di riaccendere la polemica con l’attuale sindaco per tanti aspetti legati al nuovo Piano Regolatore e alla sua mancata approvazione, strumento urbanistico che, con il Piano Particolareggiato sarà essenziale per la rinascita di Ragusa.

A chiudere questa rassegna dei vari interventi nella Tribuna elettorale di RAI 3 regionale i rappresentanti delle liste alleate del ricandidato sindaco in carica.
Tutto enormemente facile per Giovanni Iacono, di Partecipiamo che, da alleato della prima ora di Cassì e assessore in carica con importanti deleghe sulle spalle, ha sciorinato con la consueta chiarezza i plus dell’amministrazione e del sindaco in carica: conti in attivo, bilanci sempre presentati nei termini di legge, tributi ridotti, riordino delle finanze del Comune nonostante l’emergenza pandemica e la drastica riduzione delle royalties.
Questo, come assessore al bilancio, come assessore all’edilizia scolastica un programma di interventi massiccio, grazie a cospicui finanziamenti che hanno premiato la progettualità di prim’ordine che caratterizza gli uffici, con il fiore all’occhiello del polo educativo di Marina di Ragusa che pone il capoluogo, con questa struttura in una frazione, all’avanguardia nel settore, a livello siciliano e non solo.
Interventi massicci, in termini economici, per l’asfaltatura delle strade, circa 6 milioni in cinque anni, nei cimiteri, dopo anni di attese, un programma di investimenti, con i fondi già concessi del PNRR, per oltre 40 milioni che legittimano a chiedere rinnovata fiducia per consentire di portare a termine le opere intraprese.
Ma su tutto, Iacono ha l’obiettivo di una comunità sempre più partecipata, una delle prime azioni sarà quella dello sportello di comunità, un altro elemento che distinguerà la città.

Per la lista del sindaco Cassì, Elvira Adamo, candidata e assessore designata, ha fatto appello alla necessaria continuità amministrativa per un vasto programma che racchiude tante aree di intervento.
Una amministrazione attenta ai bisogni della gente ma viva nel cogliere le opportunità del turismo, su Ibla e su Marina di Ragusa, dove si dovranno integrare le esigenze dei residenti, dei villeggianti e degli operatori economici. Il tutto per una Ragusa vivibile, moderna e inclusiva.

Giorgio Massari di Ragusa Prossima ha parlato di declinare la prossimità in tutte le sue forme, colloquiale, per cittadini che possano discutere e confrontarsi, prossimità per i disabili, prossimità per le imprese, prossimità rispetto ai giovani e al lavoro, prossimità per le tante emergenze del centro storico, prossimità per vivere il futuro, con alla base la cultura e il progetto culturale, fatto di cultura e di educazione alla cultura.

Saverio Buscemi, per la lista di DeLuca per Cassì Sindaco ha abbracciato tutti i temi emergenziali della città, fedele al cliché del suo partito che vede che c’è sempre qualcosa da migliorare anche dove le cose vanno bene. Lo aveva detto alla prima conferenza stampa, saranno gli alleati dall’occhio critico, in senso costruttivo, quindi rilancio del centro storico, sicurezza urbana, servizi per le contrade, relegate a dormitori, introduzione del PEBA, accessibilità diffusa per i disabili, sport e rifiuti settori da attenzionare, snellimento burocrazia, eliminazione dei tempi lunghi e dilatati della politica tradizionale.

Per la lista civica Terra Madre, Giovanni Gurrieri si fa interprete di un progetto multigenerazionale che vuole Ragusa polo culturale del sud-est della Sicilia, con un centro storico che deve recuperare la residenzialità, puntando anche sul dialogo interculturale e intergenerazionale.

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