Ancora una volta, dopo i reiterati rilievi sollevati dal consigliere comunale di Ragusa, Gaetano Mauro, su alcuni aspetti dei bandi di gara di Iblea Acque, e dopo la denuncia dello stesso in procura, i sindaci del Comitato di Controllo Analogo di Iblea acque S.p.A, dopo aver valutato le forme e la sostanza degli schemi di bando pubblicati per la selezioni dei dirigenti e dei funzionari da reclutare per un anno, per le necessità gestionali dell’Ente, hanno deliberato di proporre all’amministratore unico una modifica ed integrazione degli schemi di bando, al fine di garantire la più ampia partecipazione alle selezioni.
Dopo il primo dietro front imposto a seguito dei primi rilievi di Mauro, i sindaci si ritrovano a dover far rettificare procedure per i bandi gara.
Non è certo una storia edificante, considerati i componenti del Comitato di Controllo Analogo che, evidentemente, non sono ancora padroni della materia che debbono affrontare, né hanno l’autorevolezza di imporre rigidi controlli su tutta l’attività della società, peraltro non sempre alla luce del sole, con enormi ritardi sulle risposte da dare alle varie interrogazioni in diversi consigli comunali.
La delicatezza della questione imporrebbe chiarimenti definitivi da parte non solo dei componenti del Comitato ma dovrebbe essere l’Assemblea dei Sindaci a esigere chiarimenti pubblici per sgombrare il campo dalle diverse illazioni che si fanno strada.
Molta gente incomincia a chiedersi: “in che mani siamo?”
Questa la nota diramata dal Comitato di Controllo Analogo di Iblea Acque:
Iblea Acque: dopo la denuncia in procura, i sindaci si accorgono che i bandi di concorso sono errati
Il Comitato di Controllo Analogo di Iblea acque S.p.A., nel valutare le forme e la sostanza degli schemi di bando pubblicati per la selezioni dei dirigenti e dei funzionari da reclutare per un anno, per le necessità gestionali dell’Ente, al fine di garantire la più ampia partecipazione alle selezioni,
DELIBERA
di proporre all’amministratore unico, una modifica ed integrazione degli schemi di bando secondo le seguenti indicazioni:
1) Per il reclutamento di 2 dirigenti: non fissare requisiti aggiuntivi rispetto all’esercizio comprovato della funzione di dirigente; per i candidati che hanno svolto mansioni di funzionario-quadro, richiedere il requisito della abilitazione professionale, senza limite temporale minimo;
2) Per il reclutamento di 4 funzionari: prevedere il requisito della abilitazione professionale senza limite temporale minimo;
3) Sostituire le denominazioni delle lauree richieste con quelle rispondenti alle classi attualmente vigenti, facendo valere le equipollenze;
4) Prevedere uno spostamento di 30 gg. decorrenti dalla data di pubblicazione degli avvisi rivisti, della scadenza dei termini per la presentazione delle istanze di partecipazione;
5) Nelle more dell’espletamento delle citate procedure, avviare i procedimenti per i concorsi per le assunzioni a tempo indeterminato.
