4 dicembre, ricorrenza di Santa Barbara, protettrice dei Vigili Del Fuoco, annuale appuntamento con la celebrazione della Festa in onore della Santa Patrona del Corpo.
Cerimonia religiosa svoltasi presso la Parrocchia del Sacro Cuore a Ragusa, alla presenza di autorità civili e militari. Santa Messa celebrata dal Vescovo di Ragusa, mons la Placa.
Come ogni anno, l’appuntamento serve per fare un bilancio dell’attività svolta negli ultimi dodici mesi e, successivamente alla cerimonia religiosa, per consegnare al personale gli attestati di servizio.
Come ha avuto modo di illustrare il Comandante Galfo, nel suo intervento che riportiamo appresso, integralmente, il consuntivo del 2021 è positivo, sono stati raggiunti risultati più che soddisfacenti per il servizio di soccorso e di prevenzione su tutto il territorio di questa provincia.
Dall’inizio dell’anno sono stati effettuati n. 5258 interventi tecnici di soccorso pubblico in occasione di incendi, di improvviso o incombente crollo strutturale, di frane, di piene, di alluvioni o di altra pubblica calamità tutti interventi caratterizzati dal requisito della rapidità della prestazione.
Numerose le emergenze, in provincia e nei territori limitrofi, per i quali l’intervento dei nostri Vigili del Fuoco è stato determinante per venire incontro ai bisogni della collettività, sempre all’insegna dell’abnegazione, con coraggio e competenza di servizio.
Questo l’intervento del Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, nel corso della celebrazione in onore della Santa Patrona:
Saluto tutto il personale del comando, i rappresentanti delle OO.SS, i pensionati, l’associazione dei vigili del fuoco in congedo ed i vigili del fuoco volontari.
Grazie per essere qui presenti e per l’impegno prestato per la organizzazione della manifestazione.
Il 4 dicembre è il giorno in cui tutti gli appartenenti al corpo nazionale dei vigili del fuoco siamo uniti nella cerimonia commemorativa della nostra patrona Santa Barbara e nella celebrazione dei valori che costituiscono l’identità nei quali da sempre identifichiamo il nostro operato.
È motivo di orgoglio per tutti noi constatare che le nostre competenze e conoscenze nell’ambito della cultura della sicurezza e della prevenzione costituiscono un punto di riferimento per la collettività, le imprese l’ambiente e l’intera società.
Questa giornata di festa è l’occasione, in prossimità della conclusione dell’anno, per riflettere sul lavoro svolto e sui risultati conseguiti.
Quest’anno, oltre ai noti problemi dovuti alla pandemia da Covid 19, siamo passati dell’emergenza estiva relativa agli interventi per l’estinzione degli incendi di vegetazione alle emergenze nubifragi ed allagamenti causati dalle intense precipitazioni, che hanno messo a dura prova la capacità operativa del Comando.
Tutto il personale ha risposto con professionalità competenza e coraggio, alle richieste di soccorso, in sostegno delle persone in ogni occasione, operando incessantemente per garantire un celere ritorno alla normalità.
Il consuntivo del 2021 è sicuramente positivo se riferito all’assolvimento dei compiti istituzionali; posso affermare infatti che sono stati raggiunti risultati più che soddisfacenti nell’assicurare il servizio
di soccorso e di prevenzione su tutto il territorio di questa provincia.
Dall’inizio dell’anno sono stati effettuati n. 5258 interventi tecnici di soccorso pubblico in occasione di incendi, di improvviso o incombente crollo strutturale, di frane, di piene, di alluvioni o di altra pubblica calamità tutti interventi caratterizzati dal requisito della rapidità della prestazione.
Nei turni nei quali si sono manifestate le emergenze provinciali e regionali è stato possibile dare riscontro alle esigenze di soccorso della popolazione grazie alla abnegazione e alla disponibilità del personale che è stato trattenuto e/o richiamato in servizio, anche per turni di 24 ore continuative.
Per quanto riguarda la prevenzione incendi, funzione diretta a conseguire gli obiettivi di sicurezza della vita, di incolumità delle persone e di tutela dei beni e dell’ambiente attraverso la predisposizione di misure di prevenzione e di protezione intesi ad evitare l’insorgenza di un incendio, è stato possibile evadere complessivamente n. 490 pratiche ed eseguire n. 322 accertamenti-sopralluoghi.
I suddetti incarichi sono stati svolti con il preciso e competente impegno dei funzionari del comando ed ha consentito di raggiungere gli obiettivi fissati dal dipartimento senza tralasciare la partecipazione ai diversi organi collegiali ai quali l’ufficio è chiamato a presenziare.
Per l’attività di polizia giudiziaria sono stati trattati n. 83 procedimenti che hanno portato in alcuni casi all’erogazione delle sanzioni come previsto dalle leggi.
Sono stati svolti complessivamente al porto di Pozzallo e nei locali di pubblico spettacolo n. 45 servizi di vigilanza antincendio, finalizzati tra l’altro a prevenire situazioni di rischio ed assicurare l’immediato intervento nel caso in cui si verifichi un evento dannoso.
Nel settore riguardante la sicurezza nei luoghi di lavoro sono stati formati n. 70 lavoratori per poter essere incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, di primo soccorso e comunque della gestione delle emergenze; e sono stati rilasciati, a seguito di esami svolti presso il comando n. 217 attestati di idoneità tecnica.
I risultati operativi indicati, comunque straordinari, a volte incredibili rispetto alle risorse di cui disponiamo, sono stati portati a termine grazie al sacrificio, all’impegno, alla competenza ed affidabile professionalità da parte di tutto il personale: operativo, amministrativo, tecnico, informatico e volontario, ognuno per la parte di competenza; che hanno consolidato i sentimenti di stima delle autorità e dei cittadini nei confronti del personale del comando provinciale.
In questa ricorrenza così sentita, rivolgo un doveroso e commosso pensiero a tutti i vigili del fuoco che hanno perso la vita nell’adempimento del dovere; il loro ricordo dovrà essere di esempio per tutti noi e dovrà aiutarci a superare i problemi che si incontrano nel cammino non sempre facile del servizio.
Ai colleghi che hanno subito infortuni in servizio ed a coloro che sono in malattia formulo l’augurio più sentito di una pronta guarigione.
Santa Barbara, che raffigura l’attitudine a sapere affrontare il pericolo con fede e coraggio, protegga, accompagni e guidi sempre tutto il personale del comando.
Viva Santa Barbara
Viva il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
