Il cambiamento: al Comune c’è un esperto che lavora, che fa quello che dice e lo fa senza riunioni riservate

La casa comunale si apre all’ascolto dei giovani: cose che gli umani stentano a capire.
Il collaboratore del sindaco per le politiche giovanili aveva preannunciato l’iniziativa di ascoltare le idee, le proposte, i suggerimenti, le aspettative, le necessità, delle fasce di cittadini più giovani.
Detto fatto, a pochi giorni dall’insediamento: ogni settimana ci sarà un punto di incontro, a Palazzo di Città, per un confronto sulla visione di città, per progettare iniziative concrete per Ragusa.
Dal prossimo 23 novembre, ogni venerdì, dalle 18,30 alle 20, la Sala Giunta di Palazzo dell’Aquila, sarà aperta e riservata ad incontri con i giovani, sia singoli, sia gruppi informali ed associazioni.
E’ questa una delle iniziative messe in cantiere da Simone Digrandi, collaboratore del Sindaco per lo sviluppo delle politiche giovanili e già annunciata nel corso di una recente conferenza stampa.
“Una città non può pensare di progettare iniziative per i nostri ragazzi – spiega Digrandi – senza capire la loro visione e recepire le loro proposte. E’ necessario quindi che il Palazzo diventi punto di riferimento per un ascolto reale di idee, proposte, denunce che spesso rimangono lamentele e dibattiti fini a se stessi sui social network, senza trovare un reale riscontro in città.
La scelta della Sala Giunta per questa iniziativa non è un caso.”
Per organizzare al meglio ogni incontro, al fine di dare così ad ogni giovane o associazione il massimo spazio, è stato previsto il metodo della prenotazione.
Per questo motivo è necessario quindi inviare un’e-mail al seguente indirizzo:
s.digrandi@comune.ragusa.gov.it.
“Contestualmente alla ricezione delle proposte via e-mail – informa Simone Digrandi – provvederò a contattare personalmente tutte le realtà politiche e associative della città, già note, per programmare degli incontri ogni venerdì in Sala Giunta.”
Massima soddisfazione sull’avvio di questa nuova iniziativa viene espressa dal Sindaco, Peppe Cassì che ha dichiarato:
“Un territorio ha il dovere di premurarsi per i suoi giovani che devono essere coinvolti nelle scelte sulle politiche giovanili e su tutto ciò che attiene allo sviluppo e alla crescita della propria città. Per questo motivo è tempo, dunque, di prestare orecchio e dare voce a coloro che più di ogni altro vivranno gli effetti delle scelte che prenderemo anche per loro”.

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