Il Comitato Intercontrade di Ragusa ricevuto in Comune dal Sindaco Cassì

Ricevuti dal Sindaco Cassì alcuni componenti del Comitato Intercontrade, capitanati da Peppe Calabrese, segretario cittadino del PD, che ha abbracciato la causa dei residenti di contrade e periferie della città di Ragusa.
Peppe Calabrese, Pietro Pace, Giorgio Canto, Carmelo Giummarra , Luciana Cioffi, Giuseppe Cotroneo e Saro Occhipinti, in rappresentanza delle contrade di Camemi, Gatto Corvino, Fontana Nova, Villaggio 2000, Principe, Cerasella , Mangiabove e Santa Maria degli Angeli, hanno affrontato diversi temi che riguardano proprio le periferie della città.
Calabrese non ha mancato di rilevare il comportamento, secondo lui, politicamente scorretto del sindaco che, il giorno prima era andato a riferire, proprio in contrada Camemi, assieme all’assessore Giuffrida, dei provvedimenti adottati dalla giunta per portare l’acqua nella contrada.
Legittima la sua delusione per essere stato preceduto, ma evidentemente il Comitato non rappresenta tutti i residenti, dal momento che nessuno ha eccepito nulla, chiedendo come mai il sindaco si fosse recato nella contrada, a meno di 24 ore dall’incontro previsto in Comune.
Era accaduta una cosa simile a proposito dell’incontro per la fognatura di Puntarazzi, quando il Sindaco aveva fatto rilevare un atteggiamento dei residenti, di fronte alle precisazioni del primo cittadino sui tempi di intervento, diverso da quello che faceva palesare Calabrese nella sua veste di portavoce dei residenti della contrada.
Calabrese ha espresso comunque l’intenzione di non cercare la rissa politica e mediatica e di voler lavorare per l’interesse generale, convinto, comunque che la pressione esercitata dal comitato abbia determinato un diverso atteggiamento dell’amministrazione per le problematiche emergenti.
Sarebbe stata strappata al sindaco la promessa dell’inserimento, nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche del Comune per il 2020, di un finanziamento ad hoc per la realizzazione della rete idrica probabilmente in contrada Gatto Corvino.
Per precisione di cronaca, il comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune recitava che “…il Sindaco ha avuto modo di annunciare che, entro l’anno, saranno messi a gara i lavori per la realizzazione del collegamento tra la “Vasca Ragusa”, che attinge acqua dalla diga, e il potabilizzatore, che potrà così essere finalmente messo in funzione.
È un’opera, il cui costo è stimato intorno ai 200.000€, fondamentale per tutta l’area: Camemi è già collegata all’impianto e avrà quindi acqua per via diretta…”

La nota del Comitato continua: “…Sappiamo che l’amministrazione si sta impegnando per rimettere in funzione il potabilizzatore di Camemi, ma vogliamo evidenziare che senza un’adeguata rete idrica, l’acqua arriverà a Marina di Ragusa senza passare dalle contrade, abbiamo sollecitato il primo cittadino perché si pensi quanto prima a un piano in grado di rendere ogni contrada capace di ricevere l’acqua con una propria rete”.

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati altri problemi, il potenziamento della segnaletica orizzontale sulla strada per Marina di Ragusa, soprattutto agli ingressi delle contrade Cerasella e Mangiabove e l’installazione di un sistema di videosorveglianza con almeno una telecamera per ogni ingresso di contrada.
“Vigileremo – ribadiscono concludendo quelli del Comitato – perché le promesse diventino fatti”.

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