Il Comune di Ragusa per i giovani, nasce ‘Informagiovani’

Lodevole e importante iniziativa del Comune di Ragusa rivolta al mondo giovanile, segnale dell’attenzione che l’amministrazione, grazie a validissimi collaboratori, rivolge al settore delle politiche giovanili.
Settore che si avvale appunto di un assessore, Clorinda Arezzo che alle su competenze e qualità professionali, aggiunge la giovane età, fattore che ne fa uno degli assessori della giunta Cassì più adatti al ruolo.
Il settore politiche giovanili si avvale, inoltre, della vulcanica collaborazione di Simone Digrandi, collaboratore, a titolo gratuito del sindaco, di certo fra le scelte migliori del primo cittadino.
Non sono per nulla affievoliti gli echi di tante iniziative portate avanti nel settore, che girano, in prevalenza attorno al Centro Commerciale Culturale, diventato epicentro non solo della cultura ma più ancora luogo di aggregazione per eccellenza dei giovani ragusani.
L’ultima iniziativa, l’Informagiovani, presentata in conferenza stampa dal sindaco e dall’assessore Arezzo, con la partecipazione di Simone Digrandi e del Presiedente della Consulta Giovanile, Simone Di Quattro, alla presenza del Presidente del Consiglio comunale, Fabrizio Ilardo e del consigliere comunale Sergio Schininà. All’incontro con i giornalisti hanno partecipato anche, per la Consulta Giovanile, Luca Battaglia ed Enrico Bellina Terra, e Miriam Licitra, del Servizio Civile in forza al Comune di Ragusa che ha collaborato con la collega Maioara Cascone.
Informagiovani nasce da una proposta di Simone Digrandi, apprezzata e colta al volo dall’assessore Arezzo, che si fonda sulle fondamentali necessità di ascolto dei giovani e delle loro esigenze, un punto di riferimento basato su ascolto, partecipazione, spazi e opportunità.
Uno strumento reale e virtuale insieme, attraverso lo sportello già attivo “InfoRagusa” (secondo piano municipio, 0932 676266, informagiovani@comune.ragusa.gov.it), la sezione InformaGiovani sul sito web del Comune e il contatto Instagram @informagiovaniragusa, i ragazzi potranno prenotare un incontro (reale o virtuale), scoprire come usufruire dei luoghi a loro disposizione, partecipare attivamente, consultare tutte le opportunità di formazione e carriera.
All’iniziativa hanno fattivamente collaborato diversi esponenti della Consulta Giovanile di Ragusa e le giovani volontarie del Servizio Civile attualmente in forza al Comune di Ragusa, che, in particolare, si occuperanno del desk.
Il Sindaco, Peppe Cassì, ha sottolineato la priorità dell’amministrazione per un raccordo, quanto mai efficace con il mondo giovanile, in funzione di aiutare ogni giovane ragusano a trovare le migliori opportunità nella sua città, anche per arginare il fenomeno della fuga verso altre sedi, problema questo di grande importanza e di ordine socioeconomico.
L’assessore Clorinda Arezzo si è unita alle parole del sindaco, vantando l’iniziativa che si traduce non solo in un portale dedicato ma in un reale punto di incontro per concretizzare aspirazioni e speranze dei nostri giovani che saranno i cittadini della Ragusa del domani.
Simone Digrandi ha messo in risalto il raggiungimento di un traguardo importante, raggiunto grazie alla coesione della squadra che ha visto nei giovani del Servizio Civile e nella Consulta Giovanile il motore dell’iniziativa.
Giovani che si mettono a disposizione, con le loro competenze, e soprattutto con le loro esperienze, per dare vita ad un punto unico di riferimento per le esigenze giovanili.
4 parole chiave l’head line del progetto che si muove attorno a Ascolto, Partecipazione, Spazi, Opportunità.
Un progetto che i promotori hanno messo a confronto con analoghe iniziative dei Comuni di Crema e di Chiaravalle, che hanno portato a conoscenza del Ministro Dadone in occasione dell’incontro con gli assessori dei comuni capoluogo, e di Maria Cristina Pisani, Presidente del Consiglio nazionale dei Giovani.
A Informa giovani si accede dal sito del Comune, da InfoRagusa, e dal canale social Instagram, da entrambi è possibile stabilire anche un appuntamento fisico per confrontarsi con gli addetti ai vari settori.
Un modo per avvicinare i giovani alla città, il significato intrinseco dell’iniziativa che vuole facilitare, come ha sottolineato il Presidente della Consulta, Simone Di Quattro, il r apporto tra giovani e istituzione per inoltrare proposte, impressioni e per fornire assistenza e orientamento.
C’è grande entusiasmo da parte di tutti i componenti della Consulta, pronti a dare il supporto per lo studio, per una partecipazione alle iniziative della Consulta e del Comune – ha aggiunto ancora Di Quattro rimarcando i settori di intervento nei quali si intende operare – per fornire informazioni e consigli per la scuola di II grado, per le start up, per il servizio civile, per intraprendere le carriere militari, per ognuno dei settori ci sarà un componente della Consulta esperto nella materia che aiuterà l’utenza a districarsi in mondi che, talvolta, dall’esterno sembrano inaccessibili.

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