Il degrado della città, le discariche dilagano

Si stava meglio quando si stava peggio: l’avvento dell’assessore ai lavori pubblici per la delega all’ambiente, che comprende incombenza della raccolta dei rifiuti in città non ha portato nessun miglioramento, anzi si può dire che la situazione è peggiorata, e di molto, dal momento che sui allarga l’elenco dei siti dove molti ragusani preferiscono abbandonare rifiuti, anche ingombranti, in maniera indiscriminata.

Molte di queste discariche sono segnalate dalla consigliera vicepresidente del Consiglio, Rossana Caruso che, anche dopo le segnalazioni di alcuni cittadini, le va a scovare in ogni zona della città.
Si deve notare che, a differenza dell’assessore D’Asta che metteva davanti esigenze di bilancio che impedivano di intervenire subito dopo la segnalazione, non potendo ricorrere sempre a interventi straordinari dai costi elevati, questo assessore interviene, almeno fino a ora, in tempi relativamente celeri, non si sa se per il decoro urbano o per rabbonire la consigliera.

Come nei giorni scorsi, per una minidiscarica all’interno dello spazio dove si tiene il mercato settimanale, al Selvaggio.

Ma la vicepresidente Caruso, non si ferma, oggi non solo report del sopralluogo sui social ma anche comunicato stampa, per rende noto di aver formalmente segnalato al comando di polizia locale, alla polizia ambientale, all’Asp, all’Arpa, al sindaco e all’assessore al ramo, la presenza di una discarica abusiva di notevoli dimensioni nell’area con accesso da via Anfuso e via Maria Scribano, con ingresso frontale alla rotatoria, adiacente al parco urbano, nel territorio del Comune di Ragusa.
Sulla base di un sopralluogo effettuato, nell’area in question,e risultano abbandonati rifiuti di varia natura, tra cui materiale edile ed elettrico, vetro e vetrate antisfondamento, oltre a faldoni contenenti documenti con dati sensibili riferibili al Comune di Ragusa.
Particolare preoccupazione suscita la presenza di un recipiente con eternit sbriciolato, un materiale estremamente pericoloso, e la dispersione di documenti personali.
“La presenza di amianto in stato di degrado, esposto agli agenti atmosferici, rappresenta un grave rischio sia ambientale che sanitario – dichiara Caruso – e rende necessario un intervento urgente a tutela della salute pubblica”.
La consigliera Caruso aggiunge: “Chiedo un sopralluogo tempestivo da parte delle autorità competenti, l’adozione dei provvedimenti necessari, la messa in sicurezza dell’area e la rimozione dei rifiuti, con particolare attenzione ai materiali contenenti amianto. È inoltre fondamentale avviare le procedure per individuare i responsabili di questo abbandono illecito, affinché situazioni del genere non si ripetano e venga tutelato il decoro urbano e la sicurezza dei cittadini”.

Caruso conclude sottolineando l’importanza di una risposta coordinata da parte delle istituzioni: “Confido nella collaborazione tra enti e autorità competenti, affinché sia garantita la tutela dell’ambiente e della salute pubblica nel pieno rispetto della legalità e della trasparenza. Rimango a disposizione per ogni confronto costruttivo e auspico che si possa restituire quanto prima sicurezza e decoro all’intera area coinvolta”.

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