Il festival del teatro comico al Circolo Velico Kaucana

di redazione
Esordio con sold out per “L’altalena” di Martoglio

Consueto successo per l’ennesima iniziativa dell’Associazione Palco Uno, sotto la direzione artistica di Maurizio Nicastro.
Un programma degno di nota, quattro appuntamenti con compagnie selezionate in ambito regionale, per un sicuro divertimento, con ospiti di eccezione e Presidenti di Giuria, nomi di grande richiamo.
“Un cartellone allestito con grande attenzione – ha spiegato il direttore artistico Maurizio Nicastro – molto speciale se si considera che le quattro compagnie che saranno proposte sono state selezione dalle oltre 40 realtà siciliane che hanno aderito al nostro bando.”
Il debutto dell’iniziativa, che mette in competizione il meglio del teatro amatoriale siciliano, nella serata di venerdì 31 luglio, con l’associazione Caf di Aci Catena che, lo scorso anno, vinse il festival e che, quindi, è stata riammessa di diritto a partecipare.
Presidente di giuria e ospite d’onore della serata, è stata Guia Jelo, la più grande e apprezzata attrice siciliana di teatro. “E’ per noi un grande valore aggiunto – dice Maurizio Nicastro – aver iniziato il nostro festival con una presenza di grande prestigio, un personaggio che, nell’ambito del teatro siciliano, non ha bisogno di presentazioni e che oggi è considerata tra le migliori, se non la migliore, artista a livello isolano”.
E Guia Jelo ha onorato l’impegno per il numeroso pubblico presente con un breve monologo che è anche servito per rompere il ghiaccio.
La compagnia Caf, che l’anno scorso ha vinto il festival, ha proposto “L’altalena”, una commedia brillante in tre atti di Nino Martoglio. L’opera del 1912, nata come dramma, per volere dell’attore Angelo Musco fu trasformata in commedia brillante. Martoglio, nei suoi testi in generale e ne “L’altalena” in particolare, conferisce al dialetto una venatura artistica e un’importanza tale da farlo risultare determinante nel rendere con assoluta efficacia gli usi e i costumi, l’indole e il carattere dei siciliani.
I personaggi de “L’altalena” appartengono a quegli ambienti nei quali la cultura si sposa alle tradizioni popolari più antiche: la festa di Sant’Agata, il carnevale. Quindi, le vicende più intime dei personaggi si consumano all’interno di una “putia di varveri” e tra le mura di casa di una vecchia “mavara”.
I personaggi, sulla scena, sono stati alle prese con la necessità quotidiana di preservare la propria integrità morale, anche a discapito dei sentimenti più duri e genuini. E, come un gioco altalenante, l’amore alla fine ha avuto un vinto e un vincitore. A conclusione, poi, applausi a scena aperta da parte del pubblico che, a seguire, si è intrattenuto per la tradizionale e abbondante spaghettata di mezzanotte.
Il festival del teatro comico proseguirà il 7 agosto con “Ammuccia ammuccia ca tuttu pari”, commedia brillante in due atti di Pino Giambrone che sarà proposta dalla compagnia teatrale Nino Martoglio di Solarino con la regia di Davide Puglisi. Presidente di giuria e ospite d’onore della serata Turi Giordano, regista e autore catanese.
Il 13 agosto con la commedia brillante in due atti di Lloyd Chapman dal titolo “Questioni d’affari” che, portata in scena dall’associazione culturale Capuana di Catania, sarà diretta da Antonella Saeli. Presidente di giuria e ospite d’onore della serata Marcello Perracchio, grande attore ragusano televisivo e teatrale.
Ultimo appuntamento venerdì 21 agosto con “Le sorprese del divorzio”, commedia brillante in due atti di A. Mars e A. Bisson, diretta da Teresa Isaja, che sarà proposta dalla compagnia teatrale Liotru di Catania. Presidente di giuria e ospite d’onore della serata Mimì Scalia, direttrice artistica del premio Angelo Musco di Milo. 

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