Per gli appuntamenti con la cultura, alla Biblioteca Comunale di Ragusa, la presentazione del libro a fumetti di Nunzio Brugaletta, ‘Attaccarsi alla vita’, adattamento di quattro novelle di Luigi Pirandello
È stato lo stesso autore, docente di informatica ormai in pensione, ad intrattenere il nutrito e qualificato uditorio con una coinvolgente disamina sul libro che ha come tema centrale quello della disperazione della vita, l’accanimento della vita che tenta di intralciare in tutti i modi il percorso dell’uomo e la disperazione di questo di attaccarsi a qualsiasi cosa, anche la più banale, per sopravvivere e vincere la guerra.
Il tentativo di esprimere, anche parzialmente, con il segno grafico, la ricchezza dei contenuti, è perfettamente riuscito, l’opera di Nunzio Brugaletta ha riscosso notevoli consensi e un ampio riscontro della critica, suggellati dal riconoscimento di finalista, nella sezione ‘Fumetti e Illustrati’ del concorso ILMIOESORDIO 2018, indetto dal gruppo editoriale GEDI in collaborazione con Scuola Internazionale di Comics.
Foriera di interessanti spunti per la comprensione dell’opera di Nunzio Brugaletta, la prefazione del libro ‘Attaccarsi alla Vita’, con sottotitolo ‘come un rampicante alle sbarre di una cancellata’, dove l’autore parla del filo conduttore dell’opera, “la vita dura che, spesso, si accanisce, anche con rabbia, sull’uomo, ma l’istinto di sopravvivenza di quest’ultimo, nella sua indomabile forza, coglie, con disperato e cieco vigore anche eventi banali per affermare se stesso contro ogni pretesa di normalizzazione della forma a imbrigliarlo e soffocarlo”.
Sempre mutuando le riflessioni della prefazione, dobbiamo ricordare che il fumetto, inteso come testo più grafica, tende a rappresentare graficamente le sensazioni comunicate dal testo originale.
La lettura di un autore, meglio se classico, fa viaggiare in mondi diversi, perché tratta temi universali e senza tempo, l’adattamento è, appunto, la descrizione di quei mondi.
Nunzio Brugaletta ci tiene a precisare che l’adattamento non è sostitutivo del leggere la novella di Pirandello, non è Pirandello, è la rappresentazione del mondo secondo l’interpretazione dell’autore, è l’utilizzo con il testo della forza dell’immagine che cerca di rappresentare la ricchezza delle emozioni.
Appassionato di fumetti sin dalla giovane età e cultore raffinato, con una ricca collezione personale, ora anche come appassionato professionista del tratto grafico, il nostro artista-autore ritiene che l’approccio a certe letture, specie se ritenute ‘difficili’, sia favorito, con il fumetto, per capire l’opera, per sgombrare il campo da possibili paure, per demistificarle, perché si possono ricreare le condizioni per comprendere meglio lo spirito del testo.
Il fumetto come manualetto per avvicinarsi, pur sempre con timore reverenziale, a certe letture, con una concezione particolare che il nostro autore ci regala, quella di uno slow reading, di una lettura lenta, come faceva da giovane, quando guardava e riguardava tante volte i disegni dei fumetti, senza leggere niente, una pratica che, comunque, fa entrare nell’atmosfera del soggetto.
La serata, nei moderni saloni della Biblioteca Comunale, resi sempre gradevoli, oltre che dal profumo dei libri, dalla gentile accoglienza del personale e dalla cortese disponibilità della Direttrice, dott.ssa Alba, ha visto un partecipato coinvolgimento del pubblico intervenuto.
Il prof. Brugaletta ha intrattenuto piacevolmente i convenuti, spiegando i particolari della grafica per meglio poterla interpretare nel contesto delle novelle, un ausilio importante per capire Pirandello ma, più ancora, per apprezzare lo sforzo dell’adattamento. Un metodo efficace per ‘capire’ l’opera, come raramente è avvenuto in appuntamenti analoghi.
Per ognuna delle quattro novelle adattate nel libro ‘Attaccarsi alla vita’, ‘La Patente’, ‘La Morte addosso’, ‘Il treno ha fischiato…’, ‘Male di Luna’, la spiegazione delle prospettive impressionistiche che servono all’autore per esprimere l’ossessione, l’inquietudine, una lettura attenta dei disegni, l’interpretazione degli spazi, anche quelli apparentemente vuoti, per un approccio al fumetto del tutto professionale, come molti di noi non hanno mai avuto.
Una serata piacevole che, alla conclusione, ha visto tutti accomunati dalla voglia di riascoltare presto il prof. Brugaletta per apprezzare al meglio la sua prossima opera.
