Il gruppo consiliare “Peppe CasSindaco” replica alle posizioni del PD di Ragusa

Non basta la posizione, assai discutibile, adottata dal segretario cittadino del PD che, peraltro, alle critiche piovute da più parti aggiunge una caduta di stile delle peggiori.
Oggi arriva anche la reprimenda del consigliere capogruppo della lista “Peppe CasSindaco”, Marco Antoci: nonostante la lunga esperienza politica, sia pure sempre dalla parte de perdenti, il segretario cittadino del Partito Democratico deve incassare una ‘lezione’, fino a prova contraria, da parte di un nuovo arrivato fra gli scranni del civico consesso, ancorché con un pedigree di eccellenza.

Ci fa piacere riportare integralmente la nota del consigliere Antoci che, fondamentalmente, ricalca quanto da noi asserito in merito alla questione:

“Funziona così: occorre intervenire per riparare un serio guasto alla fognatura di Marina di Ragusa; il Comune, vista l’urgenza, si fa carico prontamente dell’intervento per ridurre i disservizi ai cittadini e per preservare la salute e l’igiene pubblica, chiedendo a Iblea Acque, che ne aveva acquisito solo da pochi giorni la competenza e che non era ancora nelle condizioni di poter tempestivamente intervenire, di rimborsarne i costi, come già avvenuto in altre occasioni e come dimostra uno scambio via pec tra gli Enti.
Si dirà: un esempio di buona amministrazione, di efficienza e di collaborazione istituzionale.
E invece no, perché nel consueto comunicato settimanale il Pd accusa l’Amministrazione e la maggioranza consiliare di aver votato un atto illegittimo e di essersi impropriamente indebitata.
Nulla di più lontano dal vero, dato che la procedura adottata è esattamente quella prevista dalla legge, in maniera chiarissima, per i casi di interventi urgenti e improrogabili.
Il comunicato del Pd, tra l’altro, si contraddice più volte.
Si legge: “Non abbiamo avuto alcuna risposta”, salvo subito dopo aggiungere: “L’Amministrazione insiste nel dire che Iblea Acque restituirà la somma”. Ma allora questa risposta è arrivata o no? Gli interventi di assessore e dirigente in Consiglio comunale non sono un adeguato riscontro?
D’altra parte, è assolutamente falso che non ci sia alcuna garanzia sul rimborso di Iblea Acque, visto che l’obbligo di restituzione dei costi sostenuti per conto del nuovo gestore è scritto a chiare lettere nella convenzione che ha disciplinato il passaggio del sistema idrico alla Società in house.
E poi, perché abbandonare l’aula al momento del voto anziché votare in maniera contraria, se si è convinti di ciò che si afferma?
In definitiva, non vi era alcun errore nella delibera, né è stato fatto alcun regalo alla Iblea Acque.
Ringraziamo ancora una volta il Pd per aver mostrato ai cittadini la differenza tra un modo di fare politica, che punta a risolvere i problemi della gente, e un altro, vecchio, modo, che punta a fare polemica.”

Il gruppo consiliare “Peppe CasSindaco”

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