L’unica componente politica della maggioranza che sostiene il Sindaco Cassì e la sua Giunta che ha voluto condividere pubblicamente l’azione dei primi due anni di attività dell’amministrazione di Palazzo dell’Aquila.
Giudizio nettamente positivo, che sembra voler delegittimare le posizioni di quanti trovano da ridire sul governo della città e avanzano riflessioni sulle poche iniziative che, in due anni, sarebbero state definite.
Come è noto, il Movimento Civico Ibleo ha come leader di riferimento l’on.le Giovanni Franco Antoci, e vede la presenza in giunta dell’ing. Gianni Giuffrida, assessore ai lavori pubblici.
La nota del Movimento Civico Ibleo esordisce giudicando positivamente, senza riserve, i primi due anni di amministrazione, posizione che nasce dalla assoluta condivisione di una politica seria che avrebbe scelto di avviare una concreta politica di rilancio strutturale della città, invece di puntare a interventi occasionali, come spesso avvenuto in passato.
In questa considerazione di fondo sta, implicitamente la difesa dell’assessore di riferimento al quale fanno capo moltissimi dei progetti avviati che, dopo due anni, non vedono nemmeno la luce in fondo al tunnel, per le complicanze dei progetti e le maglie, inevitabili della burocrazia.
Si parla, nella nota, infatti di Scalo Merci, di rotatoria dell’ospedale, di piazza del popolo, dell’acquisizione dei locali dell’Opera Pia, come di opere in grado di creare una città del futuro, citando anche opere, sempre in corso di lavorazione che discendono da iniziative della precedente amministrazione, come lo skatepark, la realizzazione dei lavori di efficientamento energetico della pubblica illuminazione, l’avvio dei lavori di riqualificazione del campo di rugby, l’aggiudicazione dei lavori di realizzazione della condotta idrica per l’utilizzo del potabilizzatore di Camemi.
Vero è che per le opere pubbliche servono almeno 5 anni, in media, il Movimento Civico Ibleo parla di una importante opera di semina, ma evita di scendere nella valutazione di temi, sempre attinenti al settore di pertinenza in seno alla giunta, come il PRG, il piano particolareggiato e la nuova trovata del piano di dettaglio che dovrebbe servire a sfruttare le ultime agevolazioni in tema di ristrutturazioni e riqualificazioni di vecchie abitazioni.
Questo il testo integrale della nota del Movimento Civico Ibleo
IL MOVIMENTO CIVICO IBLEO INTERVIENE SUI PRIMI DUE ANNI DEL SINDACO CASSI’: “L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE FA CIO’ CHE SERVE A RAGUSA”
Dopo aver letto i commenti più svariati dei primi due anni di Amministrazione Cassì, come Movimento Civico Ibleo, presente in giunta con l’assessore Gianni Giuffrida, vogliamo esprimere la nostra convinta soddisfazione per questo primo bilancio biennale.
A motivare il nostro giudizio è innanzitutto l’assoluta serietà di questa Amministrazione, che ha scelto di avviare una concreta politica di rilancio strutturale della città, piuttosto che puntare su interventi spot come troppe volte è accaduto in passato.
L’acquisto dell’ex Scalo merci e l’affidamento della relativa progettazione, la consegna dei lavori della rotatoria di Cisternazzi, infrastruttura poco appariscente ma fondamentale per la sicurezza, la consegna dei lavori di completamento di piazza del Popolo, il completamento dell’incompiuta pista di pattinaggio, la nascita di un polo culturale finalmente inserito nel centro storico superiore con il Centro commerciale culturale, la scelta di puntare su un tempestivo studio di dettaglio per abbinare il rilancio del centro storico ai nuovi vantaggi dell’ecobonus al 110%, per citare solo alcuni esempi recenti, sono prove di un’Amministrazione che sta guardando a ciò che serve alla città e non a ciò che serve alla politica. E non per ultimo, è un dato di fatto innegabile e oggettivo che da molti anni Ragusa non vedeva l’investimento di 3 milioni di euro per manutenzione stradale.
Chi vuole speculare sul fatto che queste iniziative non siano ancora tutte complete, deve pensare che il tempo medio in Italia per realizzare un’infrastruttura è di 5 anni. Quali amministrazioni avevano già inaugurato opere strutturali entro i primi due anni? Stiamo, invece, assistendo a una grande semina da cui Ragusa avrà vantaggi per molti anni e che già oggi viaggia parallela a un progressivo miglioramento della gestione ordinaria.
Infine, una riflessione emersa proprio allo scadere del secondo anno di mandato, quando si è tornati a parlare di royalties: i fatti ci dicono che questa Amministrazione sta migliorando o perlomeno mantenendo lo stesso livello di servizi degli ultimi anni pur non beneficiando di ben 80 milioni “extra” arrivati in passato. Un lavoro silenzioso, ma fondamentale, che di per sé basta a dimostrare il nostro positivo giudizio.
Movimento Civico Ibleo
Ragusa – 7 luglio 2020
