Il nulla del Consiglio comunale ridotto a giocattolo delle inesistenti opposizioni

Funzioni del consiglio comunale ormai decisamente ridotte, solo bilanci, variazioni di bilancio, debiti fuori bilancio e, una volta ogni vent’anni, quando va bene, lo strumento urbanistico.
Per il resto il civico consesso ridotto a giocattolo delle sedicenti opposizioni che sfruttano gli scranni per gli interventi nello spazio dedicato alle comunicazioni e per la presentazione di mozioni, atti di indirizzo e ordini del giorno che, finora, hanno lasciato il tempo che hanno trovato, quasi sempre, se non sempre, bocciati dalla maggioranza, anche in presenza di materia degna di attenzione.
E il 2025 si apre per il Consiglio Comunale di Ragusa all’insegna del nulla assoluto.
Una mozione e due atti di indirizzo che, vorremmo essere smentiti, saranno bocciati o, nella migliore delle ipotesi, ove approvati – uno è di due consiglieri di maggioranza – non avranno un seguito, una pura esibizione.

La mozione è dei consiglieri del gruppo del Partito Democratico, chiede al sindaco e alla giunta di riportare il costo del servizio di espurgo delle fosse biologiche a quello precedente la delibera di aumento fissato dalla delibera 409/2024 del 6 novembre.
Valide le argomentazioni portate avanti dai democratici, famiglie che vivono in zone sprovviste di fognatura, possibilmente anche nelle cosiddette zone di recupero, famiglie che di fronte agli aumenti potrebbero preferire fosse biologiche a perdere, con grave danno per l’ambiente, aumento eccessivo, del 1005 per gli interventi di svuotamento successivi al primo.
Ma accogliere le istanze dei democratici significherebbe per l’amministrazione annullare la scelta del tutto, cosa mai avvenuta, vorremmo tanto essere smentiti, ma sarebbe un successo enorme per i consiglieri PD, senza dire che potrebbe dare adito a illazioni sul permanere dell’inciucio per il PRG.
Staremo a vedere, ma crediamo di non sbagliarci pensando che si tratti di tempo perso.

Poi c’è l’atto di indirizzo del consigliere Firrincieli, primo firmatario, condiviso da tutti i consiglieri di opposizione, esclusi i consiglieri Calabrese e Bitetti, che chiedono all’amministrazione di annullare eventuali contributi per eventi riconducibili all’organizzazione che fa capo al deputato ex Fratelli d’Italia, Auteri, che avrebbe indirizzato finanziamenti regionali ad associazioni facenti capo alla sua famiglia.
I consiglieri ritengono opportuno che questo sistema abnorme non venga foraggiato dalle nostre casse comunali, come avvenuto negli anni 2022, 2022, 2023.
L’atto verrà discusso, ancorché il sindaco, nel corso di una seduta del consiglio comunale, nel corso della quale il consigliere Firrincieli aveva sollevato la questione, avesse dichiarato che per il 2024 non erano previsti i contributi citati,
Una questione superata, come fin troppo evidente, peraltro non adeguatamente attenzionata nemmeno da Fratelli d’Italia, in sede regionale.
Anche approvato, l’atto non avrebbe effetti concreti. Altro tempo perso.

L’ultimo atto di indirizzo ha del surreale. I consiglieri di maggioranza Sortino e Mezzasalma vogliono impegnare l’amministrazione comunale a chiedere al Governo Regionale adeguate e regolari risorse finanziarie per l’aeroporto di Comiso, in eguale misura a quelle dedicate all’aeroporto di Trapani.
Si tratterebbe, in pratica di ottenere 24 milioni in tre anni, al posto dei 9 attuali che, straordinariamente, sono stati dedicati all’aeroporto di Comiso.
Pur considerando l’importanza dell’aeroporto di Comiso per il nostro territorio, l’istanza può apparire solo provocatoria, considerando anche che la Regione Siciliana possiede quote consistenti dell’aeroporto di Trapani. In ogni caso, altro tempo perso perché si può intuire che effetti potrebbe avere l’istanza della nostra amministrazione.
Ma, anche in questo caso, vorremmo essere smentiti

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