Accade anche questo nella nostra città: un bel giorno spuntano due colonnine per la ricarica di vetture elettriche, per la precisione in via Magna Grecia, sul marciapiede che costeggia il muro del maneggio comunale, nello spazio a metà fra l’ingresso della Scuola dello Sport e quello della piscina comunale.
Chi ha effettuato l’installazione non ha badato, per nulla, al fatto di impedire il transito sul marciapiede per disabili e anche per carrozzelle per neonati e bambini piccoli.
Rendere impraticabile il marciapiede in questione è stato un atto di estrema leggerezza, una manifestazione di assoluta mancanza di professionalità dei responsabili dell’operazione, tenuta conto anche che, quando ci sono eventi sportivi nella zona, le vetture sono posteggiate su ambo i lati e quindi chi non può percorrere il marciapiede è costretto a percorrere la corsia di marcia delle vetture, con gravi rischi considerata la larghezza ridotta della corsia.
La cosa è stata segnalata da un cittadino sui social e ripresa anche dal capogruppo 5 Stelle Firrincieli.
Noi ci siamo permessi di chiedere spiegazioni, a inizio di settimana all’assessore Giuffrida che ha mostrato ampia contezza della situazione: lavori che sarebbero stati eseguiti senza autorizzazione alcuna da parte degli uffici, c’è solo una determina dirigenziale approvata dalla giunta (in una seduta nella quale, peraltro, lo stesso Giuffrida era assente, la n. 433del dicembre 2020, per un protocollo d’intesa con l’operatore interessato.
L’assessore, indipendentemente dalle competenze in merito del suo assessorato, il dirigente interessato era quello del settore IV, la proposta era del settore 5, politiche ambientali, Energetiche, Mobilità, aveva assicurato che gli impianti sarebbero stati smontati nel più breve tempo possibile e così è stato.
Soddisfazione è stata espressa, sui social, anche dal capogruppo pentastellato, Firrincieli, per l’immediato intervento, ma il politico, more solito, tiene solo a dimostrare ai cittadini, all’elettorato il risultato del suo intervento e non va oltre per cercare eventuali responsabilità degli uffici
Noi che politici non siano e non abbiamo né obblighi, né timori reverenziali diverso dirigenti e funzionari che spesso giudichiamo responsabili del malgoverno della città, al pari e peggio degli amministratori, ci chiediamo come può essere possibile che una impresa, una bella mattina, si sogna di installare le colonnine in quella maniera, senza accordi preventivi con gli uffici, sulla base di una planimetria approvata, con l’indicazione del giorno di inizio lavori e di apertura del cantiere, tutte cose che se fossero state bypassate dai responsabili dell’impresa la renderebbero tale da essere interdetta per ogni rapporto con il Comune.
Dall’interno degli stessi uffici, sappiamo che il lunedì mattina, quando si è provveduto a far rimuovere le colonnine, l’atmosfera non era idilliaca, segno che qualcuno sapeva che qualcun altro doveva essere a conoscenza dell’intervento, altrimenti c’era solo da fare una bella denuncia all’impresa e tutto finiva lì.
Anzi, a proposito, cosa è stato fatto in tal senso ?
