Il Presidente del Consiglio Comunale, Fabrizio Ilardo, mette ordine, finalmente, nella confusa vicenda delle convocazioni del Consiglio Comunale.
Come peraltro da noi auspicato nel precedente articolo, sembra aver tenuto conto della maggioranza dei pareri dei consiglieri comunali e ha fissato, nel pomeriggio di giorno 30 aprile, la disposizione per la modalità di svolgimento in videoconferenza, secondo quanto previsto dal DL 18 del 17 marzo 2020, delle sedute del Consiglio Comunale e delle Commissioni.
Con questa disposizione (allegata al presente articolo) che, in pratica, è un regolamento per lo svolgimento delle sedute in videoconferenza, si tronca ogni inutile discussione fra i vari pareri in merito, si conferma la seduta ispettiva di martedì 5 maggio che, alla luce della convocazione, inoltrata dall’Ufficio Stampa circa 40 ore dopo la comunicazione ai consiglieri, si svolgerà in video conferenza e non in modalità mista (aula/videoconferenza) come prima era stato deciso.
Resta confermata la convocazione della conferenza dei capigruppo, presso la sala commissioni, per la mattinata di martedì 5 maggio, verosimilmente per decidere sulle successive sedute del Consiglio Comunale.
Alla luce delle disposizioni del Presidente del Consiglio Comunale potrebbe riprendere anche il lavoro delle Commissioni che, in questa sindacatura, sembrano aver perso funzioni e autorevolezza, ridotte come sono state ridotte a mero organo di consultazione formale.
Come specificato nella disposizione, al comma 7 dell’art. 3, qualora non fosse possibile l diretta streaming, la pubblicità della seduta potrà essere garantita mediante la pubblicazione in differita della ripresa integrale della seduta.
