Nel dormiveglia quasi generale delle forze politiche alleate di Cassì, forse propedeutico all’inevitabile letargo estivo, l’unica forza politica che si muove ad alto livello è quella della lista che fa capo al sindaco di Taormina, l’on.le Cateno De Luca.
I vertici di Ragusa dell’espressione politica, il coordinatore provinciale e consigliere comunale di Ragusa, Saverio Buscemi, e l’assessore Andrea Distefano, sono attivamente impegnati, non solo per quanto di competenze delle deleghe assegnate, contrade, periferie e tutela degli animali, deleghe pesanti, difficili da affrontare per il totale immobilismo degli anni passati, segnale della fiducia di Cassì nei confronti di questi uomini portatori di un modo nuovo di fare politica.
Già nella scorsa domenica, Buscemi e Distefano hanno sentito il bisogno di confrontarsi con il loro leader, De Luca, per concordare strategie e programmi di azione su Ragusa.
A stretto giro, la visita, a Ragusa, dell’on.le Ismaele La Vardera, deputato regionale di Sud Chiama Nord, vicepresidente della Commissione regionale antimafia, Presidente di Sud Chiama Nord, il partito di De Luca, a conferma del bluff elettorale di Cassì che, in campagna elettorale, aveva millantato la assoluta lontananza dai partiti.
In una nota, appunto firmata Saverio Buscemi Sud Chiama Nord, il coordinatore provinciale del partito sottolinea l’impegno politico per la città di Ragusa.
Il Presidente del partito, Ismaele La Vardera è stato ricevuto, a Palazzo dell’Aquila, dal sindaco Cassì, con il quale sono stati affrontate le problematiche del capoluogo ibleo, e di quella parte della Sicilia di periferia dimenticata e abbandonata da Palermo.
L’on.le La Vardera ha ribadito il suo impegno di sentirsi giornalmente deputato di tutto il territorio siciliano, quindi anche della nostra città, dove, comunque ci sono valide espressioni del partito.
Impegno che La Vardera non ha assicurato solo al Sindaco, ma più ancora al consigliere Buscemi e all’assessore Distefano, in chiave futura per dare certezza in ordine al quanto mai necessario collegamento costante con la Regione, per riuscire a sanare tutte quelle situazioni che possono rimanere irrisolte e rispetto a cui, invece, è necessario individuare delle soluzioni tempestive e immediate che potrebbero fornire una marcia in più alla nostra città che ha tutte le carte in regola per potere essere rilanciata ai massimi livelli”.
Comprensibile il conforto di una tale visita, tenuto conto tenuto conto dei rapporti passati intrapresi nel nostro comune con la Regione, una sorta di galleggiamento reverenziale che poco ha portato alla città e ha lasciato molti problemi sul tappeto che, si spera, i metodi spettacolari di fare politica di De Luca, riescano, per lo meno, a inserire nell’agenda delle priorità.
