Il prof. Giuseppe Licitra Presidente del Corfilac

Il Corfilac ha un nuovo consiglio direttivo. A renderlo noto è il sindaco Peppe Cassì che in proposito ha diffuso la seguente nota:
“Il Presidente del Consorzio, nominato dall’assessore regionale sentito il sottoscritto, come previsto dallo Statuto, è il prof. Giuseppe Licitra, già qualche anno addietro al vertice del Consorzio.
Componenti sono il prof. Cherubino Leonardi, nominato dal Rettore dell’università di Catania ed il dott. Ignazio Nicastro, nominato da questa Amministrazione.
Un ringraziamento doveroso va al Commissario straordinario dott. Giorgio Carpenzano, che ha svolto un eccellente lavoro e garantito insieme ai dipendenti il regolare funzionamento del Consorzio.
Si apre ora una nuova fase per il Corfilac, che dovrà essere riferimento per il settore lattiero-caseario così radicato nel territorio ragusano e di fondamentale importanza per la nostra economia.
Auguriamo quindi buon lavoro a tutto il personale del Consorzio e al nuovo Consiglio direttivo”.

Come si ricorderà, il prof. Licitra fu, per lungo tempo al vertice del Corfilac e sotto la sua guida il Consorzio era sulla cresta dell’onda, con un a visibilità internazionale che costituiva motivo di vanto per la nostra città e il territorio.
Indiscutibili competenze professionali e grandi iniziative facevano del prof. Licitra il soggetto ideale per portare avanti il Corfilac, fra eventi di rilievo e necessari contatti con la politica.
Troppo in vista e troppo celebrato tanto da dare fastidio a qualcuno, nel 2010 la Guardia di Finanza lo indagò per peculato e truffa, nel 2013 il rinvio a giudizio, nel 2015 l’assoluzione per il reato di peculato, era accusato di aver abusato dell’uso della carta di credito del Consorzio, utilizzo poi accertato dal Tribunale come regolare in quanto spese istituzionali. per il reato di truffa, sempre per questioni legate a missioni per il consorzio, subentrò la prescrizione.
Come spesso accade, in particolare a Ragusa, accuse infondate che hanno ‘distrutto’ il Corfilac, come attività e come immagine, chi lo ha gestito ha mandato in malora quasi tutto, a cominciare dall’eccellenza costituita dalla cacioteca dei formaggi siciliani.
Ora, per la fortuna del Corfilac e della Città di Ragusa, torna rientrando dalla porta principale.

Ultimi Articoli