Un talk show ricco di spunti ed interamente dedicato alla diffusione e la sensibilizzazione dei corretti stili di vita da adottare quotidianamente per ridurre il rischio di malattie.
Diffusione della cultura della prevenzione che passa anche e soprattutto attraverso una sana alimentazione e tramite l’utilizzo di oli extravergine di oliva di alta qualità.
L’iniziativa si è svolta venerdì 24 maggio al Museo Regionale di Aidone, in provincia di Enna, e si inserisce nel quadro delle attività della Regione nel campo della prevenzione, ma nel contempo, diventa un utilissimo strumento per la valorizzazione e la promozione delle attività agricole regionali e dei loro prodotti di qualità, su tutti l’olio extravergine di oliva, una grande risorsa del settore agricolo siciliano.
E proprio la valorizzazione dell’olio è al centro del progetto Aristoil, co-finanziato dal programma europeo MED 2014/2020, che mira al rafforzamento della competitività del settore dell’olio d’oliva del Mediterraneo attraverso lo sviluppo e l’applicazione di metodologie di produzione e controllo di qualità innovativi che portino ad una produzione con maggiori proprietà.
La strategia vincente del progetto è articolata attraverso l’attuazione di numerose azioni quali lo sviluppo di un cluster mediterraneo di produttori di olio di oliva e delle attività connesse, corsi di formazione specializzata, sviluppo di metodi innovativi per l’identificazione degli ingredienti fenolici dell’olio, nonché il supporto dei produttori di olio attraverso specifiche certificazioni del prodotto.
La giornata di approfondimento in programma ad Aidone ha consentito anche di presentare Morgantinon 2020, l’unico concorso regionale degli oli EVO siciliani, ideato dall’ESA (Ente Sviluppo Agricolo) e curato dalla Sopat di Valguarnera.
Presente all’incontro anche la docente Filomena Corbo dell’Università di Bari, dipartimento di Farmacia ed esperta degli aspetti nutraceutici dell’olio extravergine d’oliva mentre le conclusioni sono state affidate all’assessore regionale Edy Bandiera.
Anche lo Svi.Med. onlus Ragusa, tra i promotori del progetto Aristoil, ha partecipato attivamente al talk con un intervento del direttore Emilia Arrabito. Visitato il campo di raccolta di germoplasma olivicolo internazionale gestito dal Libero Consorzio Comunale di Enna ubicato all’interno della suggestiva cornice della riserva naturale di Pergusa.
Nella giornata anche con una degustazione di prodotti presso il centro multimediale Factory Rocca di Cerere ad Aidone e successivamente la visita guidata presso il frantoio Berretta di Mirabella Imbaccari a cura di Giuseppe Cicero in rappresentanza del Libero Consorzio Comunale di Ragusa.
Al frantoio la dimostrazione dell’utilizzo dell’Aristometro, un nuovo strumento automatico per la misurazione di fenoli all’interno dell’olio. Un appuntamento importante per diffondere informazioni utili al sistema olivicolo – oleario siciliano e teso alla diffusione di informazioni adatte alla valorizzazione di buone pratiche legate all’utilizzo di prodotti sani e genuini come l’olio extravergine d’oliva siciliano.
