Alla terzultima di campionato, il Ragusa Calcio corona una stagione da incorniciare agganciando, almeno temporaneamente, la zona playoff.
A 50 punti, sarà una posizione utile per il finale di stagione difficile da mantenere: sotto di un punto il Città di Sant’Agata che il Ragusa dovrà affrontare, fuori casa, alla prossima giornata, gli azzurri dovranno vincere e aspettare i risultati dell’ultimo turno, quando saranno obbligati, all’ultima di campionato al turno di riposo, mentre il Città di Sant’Agata dovrà affrontare, in trasferta, la capolista Trapani.
Senza dire che dietro, ancora matematicamente in corsa, ci sono Real Casalnuovo e Acireale.
Ieri, al Selvaggio, contro il fanalino di coda della classifica, il Ragusa ha sofferto e solo al 94’, con una prodezza di Tuccio, autore della doppietta, ha avuto la meglio sugli avversari.
Assente l’allenatore Ignoffo, per problemi familiari importanti, è stato il vice, Puma a dover districare una matassa complicata dall’inaspettato approccio alla partita della Gioese.
Solo al 51’ il Ragusa coglie il pareggio, dopo il gol del primo tempo degli ospiti, e si sono dovuti attendere i minuti di recupero per il colpaccio di Tuccio, non nuovo a queste imprese importanti.
“Partite del genere – dice mister Puma – ti riconciliano con il mondo del calcio perché dentro hanno tutta l’emozione che una disciplina del genere è in grado di regalare. Diciamo che non l’avevamo presa sottogamba perché sapevamo che la Gioiese sarebbe venuta a Ragusa non certo per una passeggiata, soprattutto dopo avere pareggiato in casa con il Città di Sant’Agata. E però, complice anche qualche nostra performance sottotono, abbiamo rischiato di complicare tutto. Poi, nella ripresa, grazie anche a qualche cambio che si è rivelato indovinato, abbiamo dato la spinta giusta alla gara e siamo riusciti nell’intento di ribaltarla.
Non era affatto facile e per questo devo ringraziare i ragazzi che sono riusciti a dare tutto sino alla fine, credendoci e gettando il cuore oltre l’ostacolo. La dedica di questa vittoria? Sicuramente al nostro capo allenatore, a mister Ignoffo, con l’auspicio che possano risolversi al più presto i problemi che l’hanno costretto lontano dalla nostra panchina”.
Il Ragusa, adesso, sarà impegnato in trasferta, nell’ultima gara di campionato. Poi, osserverà un turno di riposo.
Prima della gara, la società ha consegnato una targa a capitan Pasquale Porcaro per avere raggiunto il traguardo delle 400 partite disputate in carriera.
