Quarta giornata del girone di andata del campionato di Serie D, girone I. Gli azzurri del Presidente Puma giocano il turno ‘interno’ sul campo di Avola, per l’indisponibilità dell’Aldo Campo.
Contrariamente a quanto avvenuto per la partita contro il Castrovillari, la partita sarà a porte chiuse, per disposizione della Questura di Siracusa.
La società ragusana è avara di particolari, si parla solo di motivi di ordine pubblico, non si specifica perché gli stessi non c’erano per la partita contro il Castrovillari, non si specifica se la valutazione sui motivi di ordine pubblico è adottata per tutte le partite oppure ci potranno essere decisioni diverse, né viene specificato se ci potrebbero essere altri campi che possano offrire maggiori garanzie di sicurezza.
Solo dai social si apprende che la società ha predisposto una apposita piattaforma per seguire la partita in diretta streaming, ma la notizia non ha entusiasmato più di tanto perché la visione sarà a pagamento e con un prezzo che si può definire azzardato, di ben 8 euro.
Tanto per fare un paragone, tutte le partite del campionato di basket femminile, di serie A1, non solo quelle di una sola squadra si potevano godere, compresi i play off, l’anno scorso, con soli 19 euro.
Al di là del sostegno auspicabile per la società, molti tifosi sono scontenti, soprattutto gli abbonati per i quali non è previsto nemmeno uno sconto sul prezzo. Non c’è nemmeno nessuna agevolazione da parte del Comune, che non è stato nemmeno sollecitato in tal senso, né tantomeno la società ha previsto di offrire gratuitamente la partita agli organi di informazione.
L’avversario sarà ostico, come ha ammesso anche l’allenatore Ignoffo, reduce da due vittorie consecutive e quindi con l’entusiasmo alle stelle. Una compagine che si è imposta con il Sant’Agata e con la Gioiese e che, adesso, arriverà ad Avola con l’obiettivo di proseguire il proprio momento positivo.
Il tecnico ha lavorato, in settimana, sugli aspetti negativi che ha colto nella gestione degli incontri precedenti, tenterà di sfatare il pronostico convinto delle potenzialità della sua squadra che ha dimostrato, comunque di potersi batter a viso aperto contro ogni avversario.
Considerato il potenziale offensivo dell’Akragas, domenica, ad Avola, dovrà essere la difesa a prendere in mano la partita per arginare gli entusiasmi degli agrigentini e offrire al centrocampo e agli attaccanti la possibilità di rendersi pericolosi.
