Il Ragusa Calcio si sbarazza con un classico 2-0 del Real Siracusa e si attesta ai piani alti della classifica, alle spalle del Paternò. Vincendo la quinta delle ultime sei partite, la squadra do Settineri riprende i ritmi di inizio campionato e sembra aver superato il momento di crisi che poteva rivelarsi fatale.
Merito del nuovo assetto societario, con il nuovo Direttore sportivo, l’avv. Francesca Grigorio, e l’allenatore Settineri, protagonisti del risveglio del Ragusa Calcio.
Gli azzurri, ieri pomeriggio, tra le mura amiche, si sono imposti grazie alla doppia marcatura di Lentini, ipotecando il successo finale già dopo trentasei minuti (e all’inizio Lo Giudice aveva mancato un goal facile facile a tu per tu con il portiere avversario). Nella ripresa, i padroni di casa hanno badato più che altro a contenere gli ospiti, animando una serie di ripartenze che, però, non sono state concretizzate nella maniera migliore.
Mister Alessandro Settineri elogia la squadra che sa cambiare e che sa fare molte cose e abbastanza bene, soddisfatto di come segue le sue indicazioni. Lettura tattica azzeccata, mosse che hanno bloccato le aspettative degli avversari, con una banda di ragazzi, come chiama il mister i suoi uomini, che è in grado di fare cose egregie e ha, ancora, ampi margini di miglioramento.
“Cinque vittorie nelle ultime sei gare – continua l’allenatore – significa che qualcosa di buono questa squadra avrà fatto ed è giusto elogiare i nostri ragazzi. Constato che in molti affermano che i nostri stanno facendo cose straordinarie. E, in effetti, siamo là, nelle zone che contano della classifica.
Parole di apprezzamento per il Real Siracusa e per il suo allenatore: “Molti calciatori interessanti, alcuni dei quali stimo profondamente. Stimo parecchio anche l’allenatore, un collega che rispetto e che sa di calcio. Lui ha provato a variare, noi ci siamo adattati. E’ stato un bel match anche sul piano tattico.”
E aggiunge: “A ogni modo, ci prendiamo i tre punti e anche il calore della gente. Mai come ora credo che si stia instaurando quel feeling che forse prima mancava. C’è partecipazione, da parte di chi viene a guardarci, non solo per il risultato ma perché capiscono che questi ragazzi sudano in campo guadagnandosi attenzione centimetro dopo centimetro. Vedremo più avanti che cosa accadrà”.
Settineri conclude: “Il mio segreto? – Niente di particolare. Ho una idea di gioco e cerco di proporla ai ragazzi ogni settimana in base a come stiamo, in base all’avversario, con concetti codificati e che poi si consolidano. Mi fa piacere che tutti dicano che siamo una squadra che gioca a calcio e che cerca di farlo bene. Gli applausi a fine match sono diventati una consuetudine, vuol dire che piano piano ce li siamo meritati. Ma poco conta. L’importante è che tutti assieme cerchiamo di andare avanti e di completare al meglio questa stagione. E chissà, anche nel finale potremo continuare a sorprendere”.
