Si avvertiva che dopo un periodo di distaccata riflessione, Antonio Tringali, già Presidente del Consiglio Comunale con l’amministrazione 5 Stelle e candidato sconfitto al ballottaggio alle ultime comunali, avesse l’intenzione di tornare ad occuparsi di politica, intanto come consigliere comunale.
Il coinvolgimento in diversi comunicati stampa, quasi tutti con l’amministrazione Cassì, faceva intravedere un impegno che si sarebbe concretizzato in breve tempo.
Da qualche giorno, Tringali ha riattivato suo profilo facebook di Consigliere Comunale 5 Stelle, nella tarda serata di ieri un post, del tutto particolare, nell’attuale atmosfera che grava sulla politica comunale, che conferma tutte le percezioni citate.
Difficile, al momento, cercare di strappare verità sui motivi del ‘ritorno’, intuibili alla luce degli sviluppi politici nazionali, evitabili per motivi di opportunità quelle che si possono intuire per non alimentare polemiche, dentro e fuori il Movimento 5 Stelle.
Di certo, il post di mercoledì 18 settembre, segna uno spartiacque nell’orrendo spettacolo di opposizione alla giunta Cassì.
Non che i rilievi sollevati dal Movimento 5 Stelle, come pure dalle opposizioni in generale, non siano stati, in alcuni casi legittimi, ma il livello dello scontro, negli ultimi tempi, si era gravemente deteriorato, tanto da arrivare a stancare la città.
Di certo, Tringali, che non è un rivoluzionario, questo ha capito, facendo appello alla sua innata natura di moderato.
Questo il suo post che, riteniamo, sarà perfezionato, possibilmente, dal consueto comunicato stampa, secondo una prassi ormai consolidata di raccordare social e stampa, nonostante qualche grillino, pur apponendo la firma sui comunicati, preferirebbe un dibattito sui temi sollevati direttamente in aula.
Il tema è quello della pensilina di via Psaumida, avvolta dalla vegetazione del terreno retrostante che, si è scoperto oggi, è di proprietà comunale.
Il caso era stato sollevato da un cittadino sui social, prontamente ripreso dal consigliere Firrincieli, con contorno di post che faceva risaltare come le condizioni del sito risalivano, addirittura, al 2012.
Una storia con al quale molti si trovavano a disagio, per la quale era difficile venirne a capo.
Dopo che il Comune ha provveduto ad una profonda opera di bonifica del sito, il consigliere Firrincieli si era premurato a incassare il frutto della segnalazione, ma il post di Tringali ha tutt’altro stille e sostanza, nella sua sintetica esposizione:
L’intervento sulla pensilina di via Psaumida, effettuato dall’amministrazione comunale, dopo la segnalazione inoltrata a palazzo dell’Aquila, è un piccolo segnale dei risultati che si possono raggiungere, nel rispetto dei ruoli, collaborando per il benessere della città.
Ringrazio, in questo senso, l’assessore comunale Gianni Iacono che ha colto lo spirito della nostra indicazione e ha proceduto, in tempi rapidissimi, a liberare dalle sterpaglie e dai rovi l’intera struttura che sorge, tra l’altro, in un campo che si è scoperto essere di proprietà comunale.
Mi auguro, a questo punto, che possa proseguire ulteriormente questo modus operandi sempre nell’esclusivo interesse dei cittadini.
Sono convinto che soltanto così facendo, da una parte e dall’altra, sarà possibile garantire risposte, per questo come per tante altre questioni ancora irrisolte, alle reali esigenze dei ragusani.
Uomo di pace, Tringali vede nella segnalazione e nel riscontro immediato, un segnale per il benessere della città.
Nessuna polemica, nessuna ricerca di responsabilità, nessun accenno polemico al fatto che si trattasse di proprietà comunale, nessuna recriminazione per mancati controlli, memo che mai per un mancato interevnto sul verde.
Addirittura, il ringraziamento per l’assessore Giovanni Iacono che avrebbe colto lo spirito della segnalazione, facendo operare un intervento deciso e radicale.
Tringali vede in questo modus operandi, ad esclusivo interesse della città, uno spiraglio per bene operare per l’esclusivo interesse dei ragusani.
Noi restiamo delusi perché ancora dobbiamo trovare i grillini del vaffanculo, dell’apertura della scatoletta di tonno, Tringali si avvia a fare il tonno come i 5 Stelle di governo? Quali suoi obiettivi?
Di certo, hanno influito le ultime vicende, mancati accatastamenti, denuncia del sindaco che buona del patrimonio edilizio comunale, comprese alcune scuole, non è accatastato, monitoraggio del patrimonio comunale inesistente, così come lo era il verde pubblico, Iacono, che ha 11 deleghe, non può risolvere tutto in un fiat, Tringali, che con le voci celesti ha dimestichezza per il suo passato di chierichetto e di amico di eminenti esponenti di curia, avrà ricevuto qualche voce amica che ha consigliato di non aprire cassetti impolverati per non inquinare ulteriormente l’aria.
Vedremo se è una strategia produttiva e vincente.
