Il Sindaco Cassì e l’assessore Iacono aprono il 2020 con un primato mai ottenuto dalla Città di Ragusa

Un successo incondizionato, alla luce del risultato, quello dell’assessore al Bilancio del Comune di Ragusa, Giovanni Iacono, che riesce a vedere premiato il lavoro e l’impegno di un intero anno, con l’approvazione del bilancio preventivo 2020 nei termini naturali del 31 dicembre dell’anno precedente, senza sfruttare la già annunciata classica proroga dei termini al 31 marzo.
Traguardo prestigioso di cui può fregiarsi il Sindaco Cassì che vede confermata l’eccellenza della quasi totalità delle sue scelte in campagna elettorale.

Già nel suo intervento, alla fine della seduta del consiglio comunale, protrattasi fino alle ore 16 dell’ultimo giorno dell’anno, il sindaco ha rimarcato l’importanza di poter aprire il 2020 nella pienezza dei poteri economici.
Un lavoro che ha giudicato di eccellenza quello dell’assessore al ramo e del dirigente, che ha definito ‘espressione mirabile’ di una azione che permette di raggiungere un obiettivo storico per la città.
L’approvazione del bilancio nei termini, per il primo cittadino, non è una semplice medaglietta da appuntarsi, significa poter godere di vantaggi, per l’economia dell’Ente, in termini di limiti di spesa, investimenti ed accesso a finanziamenti.
Iniziare l’esercizio 2020 nella pienezza della gestione e della disponibilità economica comporta vantaggi concreti. Si potrà, ad esempio, accendere subito il mutuo necessario per proseguire, senza interruzioni, il programma di riasfaltatura delle strade cittadine.
Il risultato ottenuto conferma anche, secondo Cassì, la compattezza del gruppo di maggioranza, fondamentalmente mai venuta meno e messa in discussione, piuttosto, da strumentali insinuazioni delle minoranze, alle quali il Sindaco, non ha voluto risparmiare forti critiche, sia nel suo intervento in aula che nei successivi post sulla pagina facebook.
Ha parlato di tattica ostruzionistica triste e di atteggiamenti che allontanano la gente, ed i giovani soprattutto, dalla politica. Per Peppe Cassì, con elementi tali, è impossibile declinare e interpretare la politica in modo sano e corretto, non c’è modo per esplicare l’appartenenza ad una “comunità di destini”.
Chiedere la verifica del numero legale e sgattaiolare fuori dall’aula, restando dietro la porta, è una azione legittima ma non conforme, secondo il primo cittadino, ai principi che impongono disciplina e onore nell’espletamento del ruolo.
Per questo rifiuta ogni considerazione di scarsa valenza per il suo gruppo consiliare, un gruppo di persone che nemmeno si conoscevano e provenivano da formazioni ideologiche diverse, ma che si sono unti, convintamente, per il bene della città e della collettività, per dare esecuzione al programma elettorale nel migliore dei modi.
Semplici incidenti di percorso quelli relativi alla occasionale mancanza del numero legale che ha fatto rinviare due volte la seduta, provocati solo dalla smania, di uno sparuto manipolo di minoranza delle opposizioni, in evidente difficoltà, di ottenere anche un risultato minimo, ma ininfluente, come giustificativo della propria azione politica.
In conclusione, il Sindaco ha auspicato che il 2020 possa essere, per tutti, un anno di responsabilità, principio fondamentale per una comunità prospera e coesa, convinto che Ragusa è una città straordinaria.

Legittimamente soddisfatto l’assessore Giovanni Iacono che, in aula, ha parlato di traguardo straordinario, di atti concreti, senza speranze o utopie.
Un traguardo che, ad onta delle illazioni delle minoranze, nulla toglie alla democrazia, raggiunto grazie agli strumenti operativi adottati dalla Presidenza del Consiglio, perfettamente aderenti ai dettami del Regolamento del Consiglio Comunale e dei lavori d’’aula e delle Commissioni.
Un Regolamento che, aggiungiamo noi, potrà non essere condiviso ma è quello in vigore che può e deve essere adottato.
Iacono ha sottolineato le ore che le minoranze hanno sfruttato per dire la loro sullo strumento finanziario, che da sole rendono fantasie le tante cose scritte a proposito delle supposte difficoltà delle opposizioni a eccepire sull’atto.
Nulla si può considerare poco trasparente, per ogni rilievo, attenzione alle fasce deboli, royalties, tagli in alcuni settori, Iacono ha replicato puntualmente con riferimenti precisi tesi ad invalidare i tentativi delle minoranze di sminuire la valenza delle misure adottate.
Nel DUP, secondo l’assessore, ci sono strategie speciali per un anno che può essere speciale per la città.
Questo l’intervento accorato e appassionato di Giovanni Iacono in aula, appresso ci permettiamo di riprodurre il post che ha pubblicato sulla pagina facebook personale:

“Il 31/12/2019 alle ore 16,00 si è approvato al Comune di Ragusa il bilancio preventivo 2020.
Concludo il primo anno di Assessore al bilancio con la gioia che il Comune di Ragusa, per la prima volta nella sua storia, approva il bilancio entro i termini di legge del 31 dicembre.
Per la prima volta, non si andrà in esercizio provvisorio. In questo primo anno abbiamo approvato tutti gli strumenti finanziari entro i termini di legge, anche questo dato storico senza precedenti per il Comune, preventivo 2019, consuntivo 2018, preventivo 2020.
Prima i bilanci preventivi venivano approvati anche in autunno a fine anno di ‘preventivo’.
Oltre alle premialità, che derivano dall’approvazione del bilancio, il fatto sostanziale è il cambio paradigmatico culturale che deve permeare tutta la struttura amministrativa che concorre alla formazione dei bilanci e che adesso sa che i bilanci si devono fare entro i termini di legge, che il bilancio preventivo deve essere preparato l’anno precedente per il successivo e non a posteriore e che non deve più esserci l’ ‘esercizio provvisorio’ che va a discapito dell’efficacia e dell’efficienza amministrativa dell’ente.
Un grazie a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questi risultati, alla Giunta con in testa il Sindaco, ai Consiglieri Comunali che l’hanno approvato, a Dirigenti e funzionari degli uffici che sono stati impegnati in ordinario e ‘straordinario’ senso di abnegazione per questi importanti obiettivi.
AUGURI a tutti i Cittadini affinché il nuovo Anno porti serenità, tolleranza, spirito di comunità, progresso civile, economico, culturale e Ragusa aumenti sempre di più il proprio ‘capitale sociale’ di fiducia, solidarietà, gratuità, pace, onestà e laboriosità.”

In altra parte del giornale ci occupiamo del resoconto della seduta dell’ultimo giorno dell’anno e delle strategie delle minoranze che hanno ottenuto, come risultato, solo la bocciatura totale degli emendamenti presentati.

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