La coincidenza della fine dell’anno con la scadenza di metà mandato rende opportuno un bilancio complessivo, come lo stesso Sindaco sottolinea in apertura della conferenza stampa all’uopo convocata.
In questa sede ci limiteremo a fare un resoconto puntuale della relazione del Sindaco Cassì, riservandoci di fissare le nostre riflessioni e le valutazioni di ordine politico amministrativo in altra parte del giornale.
Il primo cittadino ha esordito con un bilancio personale, parlando di vita stravolta, di dedizione assoluta al compito, di una carica estremamente difficile: un cittadino da figlio di una comunità ne diventa padre e, come per un padre, è frustrante non riuscire a fare qualcosa.
Ci sono momenti di entusiasmo e di esaltazione, ci sono mete da raggiungere e, durante il tragitto ci sono imprevisti, in sostanza come durante la navigazione.
Passando ad un bilancio che il sindaco vuole definire politico, rivendica il fatto che la maggioranza a cui appartiene – parla in prima persona plurale – tiene, è ancor composta dai 15 elementi iniziali, “ci sono state – dice – situazioni complicate ma siamo ancor qui”
C’è la stessa squadra di assessori, una squadra che definisce di altissima qualità, (definizione che non ha utilizzato per la maggioranza NdR), non ci sono stati e non ci saranno rimpasti, conta di arrivare alla fine del mandato con la stessa squadra, sottolineando, sottovoce, che avrebbe la possibilità di inserire altri due elementi in giunta.
Il rammarico di Peppe Cassì è quello di non avere con tutte le opposizioni un rapporto costruttivo, evidenzia che con qualcuno c’è stato un confronto serio, questo qualcuno è facilmente identificabile, successivamente, per esclusione, come vedremo.
Dice Cassì che chi parla di fallimento dell’amministrazione è su una strada sbagliata, chi vuole parlare di criticità della maggioranza è in malafede.
Recrimina sul fatto che non ha un buon rapporto con quelli del gruppo consiliare 5 Stelle, mentre intrattiene rapporti cordiali con l’onorevole e il vice ministro del Movimento, resta perplesso per le uscite dei consiglieri PD che parlano di fibrillazioni della maggioranza, loro che, solo in due, sono quanto mai disuniti.
Chi afferma che l’amministrazione non ha portato progetti alla conclusione, è gente in malafede oppure che non ha capito. Per una opera pubblica, sottolinea, si va dal progetto alla ricerca delle risorse, agli incarichi, occorrono sempre tempi lunghi, c’è e c’è stato un gran lavoro anche per i progetti avviati da altri, che devono essere seguiti e portati avanti.
Di certo, afferma il Sindaco, l’anno 2021 vedrà l’avvio di decine di cantieri.
Solo per restare nel centro storico, è in fase di ultimazione il lavoro nei locali dell’Opera Pia, la notizia è che si metterà mano all’ex cinema Marino, il progetto del Teatro della Concordia che partirà con un progetto stralcio di 3.350.000 euro grazie al recupero di parte dei fondi che erano andati perduti: si inizierà con la facciata e con il foyer.
Riqualificazione dello spazio Mons. Tidona, fra la piazza San Giovanni e via Rapisardi, con l’acquisizione di nuovi spazi, rinnovo del decoro di via Roma con un progetto che arriverà fino alla Rotonda, nuova illuminazione che comprenderà anche quella della Cattedrale, lavori di restauro per i locali della ex biblioteca, mente arriverà in Consiglio Comunale lo studio di dettaglio.
Uno degli obiettivi principali del programma elettorale sarà raggiunto con la Vallata Santa Domenica, dove saranno attivate le vasche di fitodepurazione, saranno aperti i percorsi, sarà realizzato l’impianto di illuminazione con quello delle arcate dei ponti, saranno attivi gli orti urbani e si potrà arrivare fino a San Paolo.
Progetto analogo per Cava Gonfalone dove si comincerà a lavorare nelle prossime settimane, con l’apertura di un vecchio percorso di ingresso che si diparte dalla zona del Marsala.
Piazza del Popolo sarà restituita alla fruizione con una veste rinnovata.
Per palazzo Tumino c’è qualche rallentamento, si potrà procedere solo con un progetto di partenariato.
Il Sindaco ha poi voluto soffermare l’attenzione dei giornalisti sul progetto della metroferrovia, i cui cantieri apriranno nel prossimo autunno, un progetto che non si sarebbe potuto attivare solo con i 18 milioni del bando delle periferie ma che si muove grazie ai fondi concessi a questa amministrazione dal governo regionale.
Si parlava, una volta di 30 milioni, ora siamo a 25, l’area stazione scalo merci diventerà baricentrica.
Cassì è poi tornato sul collegamento Ragusa superiore – San Paolo, ricordando gli ascensori che serviranno per il collegamento, mancano poche settimane, pochi mesi per l’avvio dei lavori, già affidati gli incarichi progettuali.
Ha ricordato anche che con la futura riqualificazione della stazione di Ibla si attiveranno le navette elettriche per il collegamento con il quartiere barocco.
In tema di mobilità alternativa ci sarà anche un sottopasso che mediante un nastro trasportatore tipo scala mobile orizzontale collegherà la stazione di Cisternazzi con l’ospedale.
Navette collegheranno altresì il parcheggio Colombardo con Ibla, lungo i percorsi sono previsti consolidamenti dei costoni rocciosi.
In primavera, sarà completato il lavoro sull’Organo di San Giorgio, mentre si metterà mano al decoro dei dehors.
A Marina di Ragusa trasformazioni radicali, con lo stadietto di via delle Sirene, con il parcheggio di Padre Pio, con il progetto della pista ciclabile, con quello del lungomare per il quale è stata già identificata la ditta, sarà riqualificata la rotonda di Marina, ci sarà un nuovo parcheggio nella frazione marinara che sarà collegato con bus navetta al centro.
Per l’estate prossima parcheggi adiacenti le spiagge a pagamento, come a pagamento saranno le docce.
Ancora un piano comunale per le emissioni sonore, che obbligherà i locali a dotarsi delle idonee strutture per attutire i livelli acustici delle emissioni sonore.
Pista ciclabile anche dentro la Riserva della foce del fiume Irminio.
Più che una conferenza stampa di bilancio è stata una illustrazione di progetti in itinere: per il Castello di Donnafugata lavori sul viale di ingresso, museo esterno del prodotto contadino, dove ci sarà produzione vendita del prodotto, all’interno del castello caffetteria, bookshop e infopoint, con la misura del GAL, con Agenda Urbana ripristino della torre quadrata del Castello, del parco, del teatro, a cui si accede dalla corte interna, avvio del recupero delle stanze del II piano non restaurate.
Nel contempo, sarà avviato il bando per il Direttore del Museo del Costume.
Grandi progetti anche per le contrade: ripascimento spiaggia a Punta Braccetto, recupero della zona dei Canalotti, a gennaio consegna dei lavori per il potabilizzatore di Cameni e rete idrica, con l’acqua, nel 2021 per Gatto Corvino. Per San Giacomo manutenzione sentieri.
Per lo sport, dopo i lavori eseguiti per il campo di rugby, per il maneggio, per la piscina, per l’efficientamento energetico del PalaMinardi, si recupererà il Palazama e si potrà avviare, dopo la fine dei lavori eseguiti dalla Provincia, il progetto di gestione della Scuola dello Sport che sarà finalizzata all’introduzione di nuovi corsi di laurea.
Per L’università un progetto di corso di laurea legato all’agroalimentare che prenderà l’avvio dall’anno accademici 21/22 o dal successivo.
Grandi aspettative anche per l’Ecomuseo in funzione del riconoscimento regionale, sarà attivata la messa in rete di tutte le aree museali.
Citata la misura di agenda urbana specifica per gli interventi negli edifici scolastici, del piano Strategico del Turismo, evidentemente non pronto, se ne occuperà il “molto attivo” assessore Barone.
Prima di concludere, a volo d’angelo, il Sindaco ha citato progetti per il decoro urbano e il verde pubblico, la rotatoria Epicarmo/DiVittorio, 5 progetti da un milione per il dissesto idrogeologico, la copertura del mercato ortofrutticolo e la rotatoria di contrada Mugno che sarà allestita dal Comune.
Progetti anche per il randagismo e per il personale da assumere.
In chiusura, presenti tutti gli assessori della giunta, giustificata l’assenza del dott. Rabito per evidenti motivi di lavoro, solo Giovanni Iacono ha sentito l’esigenza di sottolineare i numerosi e importanti interventi strutturali nelle scuole, con importanti opere di manutenzione straordinaria, nonché l’importante ruolo svolto dalla Protezione Civile nell’emergenza, con 1845 consegne di farmaci a domicilio e 1370 consegne alimentari.
