Delle contrade ci si dovrebbe interessare prima del periodo di ferie, anche se sono tanti i residenti nelle zone fuori dal centro abitato e, quindi, i problemi valgono per tutto l’anno.
Anche la comunicazione cambia, di certo per le strategie del portavoce del Sindaco, che sceglie i social per informare la città prima dei giornali sulle attività del Sindaco, oltre a indicare ai componenti della giunta quali giornali prediligere per l’informazione di palazzo e i rapporti preferenziali con le varie testate.
Così veniamo a sapere di un incontro del Sindaco Cassì e dell’assessore Giuffrida con i residenti di contrada Camemi per discutere di servizio idrico, illuminazione, viabilità.
All’incontro hanno partecipato anche i residenti delle contrade limitrofe, Cerasella, Villaggio 2000 e Gatto Corvino.
Il Sindaco ribadisce che queste occasioni di confronto con i residenti delle contrade, sulle criticità e sulle possibili soluzioni, sono improntate ad uno spirito costruttivo.
È un messaggio inviato a qualche esponente politico che invece fa intravedere un rapporto di belligeranza fra amministrazione e residenti delle contrade e delle periferie che richiederebbero, invano, interventi urgenti e attesi da tempo.
A Camemi si è discusso, principalmente di acqua e il Sindaco ha avuto modo di annunciare che, entro l’anno, saranno messi a gara i lavori per la realizzazione del collegamento tra la “Vasca Ragusa”, che attinge acqua dalla diga, e il potabilizzatore, che potrà così essere finalmente messo in funzione.
È un’opera, il cui costo è stimato intorno ai 200.000€, fondamentale per tutta l’area: Camemi è già collegata all’impianto e avrà quindi acqua per via diretta, ma sono predisposti anche i progetti per connettere Cerasella, Villaggio 2000 e Gatto Corvino.
Ognuna di queste condutture costa centinaia di migliaia di euro, l’obiettivo e quello di inserire la realizzazione di uno di queste tre sistemi di conduzione nel piano di opere pubbliche per il 2020-2021.
I vantaggi saranno per tutti: con Camemi già connessa, un ulteriore villaggio collegato e la disponibilità d’acqua maggiore anche per Marina di Ragusa proprio per via del nuovo potabilizzatore, il servizio di autobotti che rifornisce le contrade avrà meno aree da servire e quindi tempi più celeri.
E’ stato fatto anche il punto sull’illuminazione di contrade e frazioni: oltre a 60 pali che saranno installati a Contrada Castellana, inseriti nel 3^ stralcio del progetto di riqualificazione energetica predisposto dalla precedente Amministrazione, sono stati installati 25 pali a Gatto Corvino, 10 a Cerasella, 10 a Gaddimeli, 10 a Castellana, 19 a Fontana nuova/Principe, 6 a Passo Marinaro, 8 a Randello, 27 a Marina/Gesuiti, 5 a Cisternazzi per un totale di 120 pali, notizia che era stata anticipata dall’assessore Giuffrida in una precedente conferenza stampa.
Si è parlato, infine, di viabilità di ingresso alla contrada, complicata per chi sale da Marina di Ragusa: il Sindaco ha assicurato che si sta progettando un nuovo accesso facendo dell’attuale la via d’uscita dal villaggio.
La comunicazione sui social è utile perché troviamo subito il commento dell’opposizione al post del Sindaco.
Interviene Peppe Calabrese, segretario cittadino del Partito Democratico, da tempo portavoce di un comitato di residenti delle contrade e delle periferie, denominato Comitato ‘Intercontrade’.
Nei giorni scorsi, Calabrese aveva minacciato di dare vita ad una iniziativa di protesta, issando, in ogni contrada un a bandiera nera, a significare lo stato di degrado, di abbandono, di scarsa manutenzione e inesistenti interventi.
Scrive Calabrese nel commento al post:
“Altro che bandiera nera !!!! Di più !!
Incontro con i cittadini dopo 15 mesi e due bilanci ,solo perché abbiamo organizzato un incontro noi giorno 11 agosto.
Un incontro alla vigilia di un appuntamento con il sindaco per domani (martedì 3 settembre, alle ore 12 NdR) al Comune. ù
Una vera bassezza politica senza precedenti. Queste cose, signor sindaco, si fanno spontaneamente.
Tornando al tema.
Il potabilizzatore lo abbiamo fatto noi. La rete a Camemi l’abbiamo fatta noi.
Lei il due bilanci cosa ha fatto? ZERO.
Non ha messo un centesimo per le contrade. Non importa, di contro in 15 mesi ha imparato bene il politichese ovvero dire di aver fatto e farò senza aver fatto nulla.
Da 15 anni lavoriamo per queste contrade e continueremo a farlo.
I pali sostituiti, tra l’altro con un progetto dei 5 stelle, sono frutto delle diffide che noi abbiamo fatto al Comune.
Nulla avete fatto, nulla avete predisposto. Noi non abbiamo le case a Marina o a Plaia, noi abbiamo le case nelle contrade dove lei, nei primi due bilanci, ha stanziato Zero euro.
Io, se fossi stato il sindaco, non sarei sceso così in basso.
Punti di vista. Speriamo adesso faccia qualcosa. Questo è il nostro unico obiettivo
