Il Sindaco soddisfatto per il successo della Fiera Agricola

Una nota del Sindaco per esprimere la sua soddisfazione per il successo della Fiera Agricola e per sottolineare l’affluenza notevole di visitatori che ne ha decretato l’importanza suggellata anche dalla nutrita partecipazione di espositori.
Una conferma della valenza dell’evento e un giusto riconoscimento per quanti hanno contribuito, economicamente, alla sua riuscita.
Una conferma delle capacità degli allevatori ragusani, anche in un settore non di loro competenza, con un dato, incontrovertibile, che non ci volevano gli scienziati della Camera di Commercio per farne un evento di rilievo.
Anzi, al riguardo, sarebbe opportuno che si evidenziassero, con la massima trasparenza i costi e gli introiti della Fiera, con particolare riguardo al contributo della Regione, al netto dei 20.000 euro stanziati dall’Assessorato all’Agricoltura, per capire la differenza con i costi conosciuti all’epoca dell’organizzazione della Camera di Commercio. Si era sempre parlato di circa 250.000 euro, ai quali si aggiungevano almeno 50.000 del Comune, ora, pare, con una cifra molto minore si è riusciti a tirare fuori un evento di successo non minore delle precedenti edizioni, per come è stato vantato. Dove se ne andavano, allora, i soldi, nel passato?

Nel suo intervento, il Sindaco ha affermato: “Oltre ogni migliore aspettativa, la Fiera Agroalimentare di Ragusa domenica ha chiuso i battenti facendo registrare un’affluenza record di visitatori provenienti da tutta la Sicilia.
È la prova, l’ennesima, di quanto la nostra comunità sia ormai storicamente legata a questo evento, che si connette alle nostre tradizioni, valorizza il presente della nostra economia e la proietta verso nuovi sviluppi e nuovi mercati.
Logico (ma non scontato) per l’Amministrazione Comunale rispondere con prontezza e con cospicue risorse alla richiesta del consorzio interprovinciale degli allevatori di sostenere la nuova Fiera orfana della Camera di Commercio, perché Ragusa non perdesse un momento così significativo per la sua economia.”

Il sindaco ha anche ammesso le difficoltà logistiche, inevitabili anche causa dell’impossibilità di approntare adeguate aree di sosta nei terreni contigui al Foro Boario, resi fangosi dalle piogge dei giorni scorsi.
Una mole di visitatori tanto importante ha generato inevitabili, anche a Il servizio navetta programmato è stato rafforzato, ma ciò non ha impedito il formarsi di lunghe code nelle ore di punta.
Nulla di nuovo sotto il sole, quando a Ragusa si parla di collegamenti, di trasporto pubblico, di servizi navetta, ci impantaniamo nella più assoluta incompetenza, più volte sperimentata, invece di scusarsi, il primo cittadino dovrebbe agire consequenzialmente al perseguimento dell’interesse generale e del bene comune.

Legittime le aspirazioni di Cassì per ripartire da questo successo e puntare sul rilancio di un evento simbolo della nostra economia, irrinunciabile, che deve costituire anche strumento di rilancio economico, in senso lato del territorio.
Il comparto agricolo zootecnico e quello agroalimentare meritano grandi attenzioni e debbono sfruttare le potenzialità offerte dai progetti di riqualificazione ampliamento del foro boario che, nelle intenzioni, dovrebbe diventare polo fieristico, grazie ai contributi del PNRR.
Ma, anche in questo, occorre perseguire gli obiettivi attraverso competenze e capacità, soprattutto affidando a gente del mestiere le opere che non devono fare voli pindarici fra aree per spettacoli e aree ristorazione e altre amenità che restano, poi, cattedrali nel deserto come avvenuto per quasi tutte le strutture, dal City ai locali di via del Mercato, dai locali di Carmine Putie a quelli che avrebbero dovuto rilanciare il centro storico con attività di grande riscontro.

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