Siamo in campagna elettorale e il governo regionale, sia pure ai titoli di coda sforna aiuti, finanziamenti e contributi, con l’obiettivo naturale e legittimo di acquisire consenso.
Non manca l’impegno del deputato regionale Giorgio Assenza che segue le ultime misure adottate dal governo regionale.
Sono stati pubblicati due importanti bandi: uno a favore dei Consorzi di Bonifica e degli agricoltori consorziati (colpiti dalla crisi del conflitto Russo-Ucraino sotto forma di abbattimento dei ruoli debitori dei Consorzi di Bonifica della Sicilia);
Un altro intervento a favore dei produttori di latte, gravemente colpiti, a causa della crisi legata al conflitto Russo-Ucraino, dall’eccezionale aumento dei costi di produzione e dal non adeguato prezzo di vendita del latte. Entrambi i bandi scadono il prossimo 30 settembre.
Per tutti i dettagli è possibile consultare il sito della Regione Siciliana (www.regione.sicilia.it) nella sezione “Bandi e avvisi pubblici”.
Per Giorgio Assenza la conferma deli impegni assunti dal Presidente Musumeci e dall’Assessore Scilla nei vari incontri con le associazioni degli allevatori e le organizzazioni di categoria.
La nota della Regione siciliana specifica di un fondo di 50 milioni per imprenditori siciliani colpiti da crisi per conflitto Russia-Ucraina, un aiuto concreto ad agricoltori e allevatori messi a dura prova dagli effetti della crisi dovuta al Covid prima e al conflitto Russia-Ucraina poi, per via della maggiorazione dei costi delle materie prime e dell’energia.
Insomma una misura multicausale, tutto fa brodo per stilare le delibere.
Ma sono motivazioni serie, perché il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea) nel documento “Agroalimentare e guerra: gli effetti sui costi e sui risultati economici delle aziende agricole italiane”, elaborato sulla base dei dati aziendali rilevati dalla rete Rica (Rete d’informazione contabile agricola), attesta un aumento del costo medio nazionale di oltre il 54 per cento, con la previsione per oltre il 30% delle aziende su base nazionale di un probabile reddito netto negativo, rispetto al 7% registrato prima dell’attuale crisi internazionale.
I link ai bandi:
> Avviso pubblico “Aiuto temporaneo eccezionale agli allevatori produttori di latte particolarmente colpiti dalla crisi del conflitto Russo-Ucraino”
> Avviso pubblico Aiuto temporaneo eccezionale agli agricoltori colpiti dalla crisi del conflitto Russo-Ucraino sotto forma di abbattimento dei ruoli debitori dei Consorzi di Bonifica della Sicilia.
Nel contesto di queste misure che definire ‘elettorali’ non è desueto, in arrivo aiuti per 14 milioni alle aziende agricole danneggiate nell’ottobre e novembre 2018 dalle piogge alluvionali-
Assegnati i fondi in aiuto alle ditte e imprese agricole che hanno subito danni a causa delle piogge alluvionali di ottobre-novembre 2018 per un totale di oltre 14 milioni di euro.
Per il ristoro dei danni il Mipaaf ha assegnato un fondo di 14.369.016 di euro che è stato ripartito in proporzione al fabbisogno comunicato dagli Ispettorati provinciali Agricoltura di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa e Siracusa (nessuna istanza è arrivata da Trapani).
La fetta più cospicua della dotazione finanziaria è andata alla provincia di Siracusa (7.941.014), seguita da Catania (3.048.276) ed Enna (1.843.543). Sono 1059 le ditte/imprese agricole danneggiate dalle avversità atmosferiche che hanno presentato istanza per il risarcimento danni.
Secondo la graduatoria stilata dal Dipartimento regionale Agricoltura le oltre mille aziende agricole ammesse al finanziamento “Piogge alluvionali ottobre 2018-novembre 2018” riceveranno il contributo fino alla concorrenza massima del 40 per cento dell’importo ritenuto ammissibile rispetto alle spese sostenute per strutture, produzioni e prestito-credito.
Il fatto che si interviene dopo 4 anni la dice lunga sulla natura delle misure e su quello che è stato l’impegno del governo Musumeci negli anni.
