La situazione del traposto ferroviario sul nostro territorio è da terzo mondo. Più volte abbiamo sentito parlare di raddoppi delle linee ferroviarie sulle tratte che collegano Palermo, Messina e Catania, qualche volta deviazioni opportune per Caltanissetta, per non lasciar isolato il centro della Sicilia.
L’indifferenza e il disinteresse degli amministratori regionali per il nostro territorio è conclamato, l’assessore ai trasporti, Aricò, è tutto un programma.
Il politico salito agli onori degli assessorati regionali inquanto fedelissimo di Musumeci, è quello che più volte ha assicurato il suo interessamento per l’autoporto di Vittoria, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Questa perla di Fratelli d’Italia, oggi, comunica che dal 25 aprile “aumentano i treni che fermano a Sferracavallo. Tra Regione e Trenitalia sinergia che arricchisce il servizio”
In certe zone il trasporto ferroviario è da terzo mondo, per collegamenti, tempi e frequenze, L’impegno del governo Schifani per potenziare il servizio ferroviario continua e ottiene un nuovo importante risultato, si legge in una nota, dal prossimo 25 aprile il numero dei treni che fermeranno alla stazione di Sferracavallo, vicino a Palermo, passeranno da 41 a 67. Un aumento consistente che va incontro alle esigenze di mobilità di cittadini e turisti verso la località marinara, specialmente in vista della stagione estiva.
Badiamo bene, non è che viene stabilito un collegamento, dove ce ne sono 41, si portano a 67 i treni che quotidianamente effettuano una fermata nella stazione di Palermo Sferracavallo.
E ancora dice l’assessore: “È una crescita – ha aggiunto l’assessore – che conferma la validità e l’efficienza di un collegamento sempre più utilizzato e gradito dai viaggiatori. Con Trenitalia stiamo lavorando per ulteriori miglioramenti dell’offerta di trasporto per i pendolari che quotidianamente usano il passante ferroviario di Palermo”.
State pur certi che, dei nostri politici nessuno si attiverà per sollevare il caso, meno che mai quelli di Fratelli d’Italia.
I nostri sindaci, i nostri politici cincischiano con piste ciclabili, società in house e simili, i politici sono indaffarati per le provinciali.
Noi possiamo marcire nel nostro atavico isolamento … ah! Dimenticavamo, sta arrivando la metroferrovia…..
