Inarrestabile Sonia

di redazione
Per quanto perplessa sugli ultimi sviluppi dell’attività consiliare, la consigliera Sonia Migliore sforna comunicati e iniziative senza soluzione di continuità, segnale di una costante attenzione ai problemi della città, senza obiettivi a breve termine. Ordine del Giorno per la vertenza VERSALIS

Comunicati e atti della consigliera Migliore, e del direttivo del Laboratorio 2.0, che, per esigenze di spazio riuniamo, cogliendo, come sempre, l’occasione di eccepire su quelle parti che non condividiamo.
Intervento del direttivo del Laboratorio sulla questione della decurtazione del 30 % delle somme derivanti dai gettoni di presenza, operata dai cinque stelle: provocatoria la tesi che i consiglieri pentastellati non si fiderebbero del loro Sindaco, naturalmente in relazione all’utilizzo dei fondi accantonati.
Viene visto un ulteriore motivo di attrito fra maggioranza consiliare e sindaco, accettabile anche la visione di non voler far passare le somme dalle forche caudine dell’assessorato al bilancio, che impedirebbero loro di essere padroni delle scelte economiche e reali artefici di qualsiasi progetto.
In fin dei conti sarebbe sempre il sindaco Piccitto, o un suo diretto delegato, a tagliare il nastro di qualsiasi opera pubblica. Sarebbe sempre e solo il primo cittadino a beneficiare del risultato.
Ecco, in una compagine colma di attriti, poter vantare di aver fatto qualcosa diventa punto decisivo per mantenere le promesse con l’elettorato. A quel punto elettorato di chi? Del sindaco? Degli consiglieri che puntano alla rielezione?”.
“Evidentemente – sottolinea il direttivo 2.0 – meglio farsi dare direttamente il contante e decidere per conto proprio sul da farsi, magari con l’escamotage del forum online, della pagina Facebook, della ‘rete’ insomma.
Secondo Sonia Migliore il sistema permetterebbe di sfuggire al controllo pubblico, senza bandi e regolamenti, ma uno dovrebbe poter disporre dei suoi soldi a piacimento.
Il comunicato conclude sull’esigenza di maggiore chiarezza sui meccanismi di rinuncia e di ripensamento sulla stessa.

Ancora il Direttivo del Laboratorio Politico 2.0 esprime grande soddisfazione per l’approvazione, da parte del consiglio comunale, del Regolamento per il recupero delle facciate di via Roma che stanzia 100mila euro per questo genere di interventi.
Si trattava di un emendamento a firma del portavoce del Laboratorio Sonia Migliore e dei consiglieri Tumino e Marino.
Un passaggio ritenuto fondamentale per arrivare a quell’idea di recupero del centro storico della nostra città che vada al di là del Piano di Spesa della Legge su Ibla, cercando di invogliare anche le giovani coppie ad abitare in centro.
Minima la cifra, consapevoli che potrà servire solo per un numero molto limitato di interventi, ma in questo modo è stata tracciata la giusta direzione verso cui andare.
Con il prezioso aiuto dei consiglieri Sonia Migliore e Manuela Nicita, sarà preparata una proposta per le zone più dense di abitazioni private del centro storico e limitrofe alla via Roma, dove le giovani coppie avrebbero reale interesse a trasferirsi, invitando l’Amministrazione Comunale a impegnare almeno 1 milione di euro.
La grande sinergia dei tanti professionisti del Laboratorio 2.0, farà in modo di creare una simulazione sulle abitazioni del centro che potrebbero divenire dimora di giovani famiglie. Allo stesso tempo si lotterà perché questo strumento non venga utilizzato per scopi diversi, cioè indirizzando le risorse economiche nelle zone in cui insistono attività o abitazioni ‘particolari’.

Al riguardo occorre rilevare che alcuni componenti il rinnovato gruppo misto hanno diffuso un comunicato nel quale i firmatari Tumino, Lo Destro, Mirabella, Marino e La Porta ricordano erroneamente del ‘loro emendamento’, che, invece, come specificato è solo dei consiglieri Tumino, Migliore e Marino, accennando anche delle capacità del gruppo relativamente all’atto, che, però, come si ricorderà, fu formalizzato a dicembre del 2014, quando il gruppo ancora non esisteva.

Il consigliere comunale Sonia Migliore ha partecipato nella mattinata di mercoledì all’assemblea dei lavoratori Versalis in sciopero ed ha recepito la loro istanza di presentare un ordine del giorno per convocazione consiglio aperto.

Qui di seguito il documento elaborato dai due esponenti del Laboratorio 2.0 Migliore e Nicita.

ORDINE DEL GIORNO

OGGETTO: “Questione Versalis”

IL CONSIGLIO COMUNALE

In premessa:

Dopo la parziale cessione delle quote azionarie di Saipem, il Gruppo ENI si appresta a divenire un Gruppo che opererà esclusivamente all’ estero e, la cessione della raffinazione significa, per Eni, perderla. Rinunciare alla chimica “verde” significa precludere futuro all’Italia.

In particolare, è gravissima la dismissione della chimica con i suoi stabilimenti di Versalis di Ragusa, Porto Marghera, Ferrara, Mantova, Ravenna, Brindisi, Priolo, Porto Torres, e Centro Ricerche, che vedrà coinvolti oltre 6.000 lavoratori.

L’ Italia senza Versalis sotto il controllo di Eni, non sarà in grado di adeguare il proprio processo produttivo in senso “green”, di una chimica innovativa, correndo il rischio di dover importare prodotti sostenibili dall’estero.

L’ Eni, nonostante il recente intervento del Ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, non ha sgombrato il campo dalle trattative con SK Capital, considerato un fondo assolutamente inaffidabile e un partner non credibile per essere considerato attore nel rilancio delle potenzialità produttive di Versalis. Difatti, non appare credibile una cessione del 70% della proprietà.

Considerato:

Lo sciopero generale del 20 gennaio c.m , indetto unitariamente dai sindacati Filctem-Cgil,  Femca-Cisl e  Uiltec-Uil, in tutti gli stabilimenti italiani di ENI e Saipem con il coinvolgimento di oltre  40.000 lavoratori interessati come azione di protesta per scongiurare i fatti  in premessa.

Ritenuto:

·di grande interesse sociale e economico, il mantenimento dell’italianità delle produzioni di Versalis da considerarsi strategiche;

·che i territori non possono ripiegarsi ad attendere gli esiti di un eventuale accordo, senza porre condizioni che assicurino vere garanzie per il futuro di una parte strategica di industria nel nostro Paese.

IMPEGNA L’ AMMINISTRAZIONE

a convocare urgentemente un Consiglio Comunale Aperto, con la presenza di tutta la deputazione iblea, Regionale e Nazionale, una delegazione della Versalis di Ragusa e le sigle sindacali Cgil- Cisl e Uil, al fine di convergere unitariamente in un’unica grande azione sinergica da poter condurre anche coinvolgendo i territori di Siracusa e Gela.

I CONSIGLIERI COMUNALI   Sonia Migliore – Manuela Nicita

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