Incessante attenzione dell’on.le Ragusa per provinciali e forestali

di redazione
Il periodo di crisi non consente di abbassare la guardia su importanti problematiche di carattere economico
L’on.le Orazio Ragusa ha incontrato il commissario Cartabellotta per avere assicurazioni relativamente alla liquidazione del premio incentivante la produttività al personale dipendente non dirigente dell’ex Provincia regionale.
Lo ha fatto raccogliendo l’appello del personale dipendente non dirigente dell’ex Provincia regionale di Ragusa che lamenta, nonostante le somme siano state appositamente destinate, la mancata liquidazione del premio incentivante la produttività del 2014. Si tratta di risorse economiche pari, complessivamente, a 347.447 euro che, tra l’altro, in un periodo di grave preoccupazione per il futuro del personale, che non conosce ancora quale, nei prossimi mesi, la propria sorte con riferimento all’erogazione degli emolumenti mensili, serve a rendere meno disagevole l’attuale periodo.
L’on. Ragusa ha ottenuto dal commissario straordinario Dario Cartabellotta rassicurazioni sul fatto che il premio sarà liquidato per tutta la somma prevista, quindi sia nella parte mobile che nella parte fissa. “L’auspicio – afferma l’on. Ragusa – è che questa situazione possa essere risolta nel giro di pochi giorni e che la liquidazione possa essere concretizzata, così per come richiesto da tutto il personale dipendente non dirigente dell’ente di viale del Fante”.

Sono, intanto, da due mesi senza stipendio 540 lavoratori forestali dell’area iblea.
L’on. Orazio Ragusa ha chiesto spiegazioni all’assessorato competente per la situazione pesante che non vede partire nemmeno il servizio antincendio. Il parlamentare ha sollecitato l’assessorato regionale Agricoltura e Foreste a fornire in via urgente ragguagli e chiarimenti sulle motivazioni che hanno impedito, finora, la liquidazione di due mensilità pregresse ai lavoratori forestali dell’area iblea.
“Sono 540, in tutto, in provincia di Ragusa – afferma il deputato regionale – gli operatori della forestale, tra unità a tempo indeterminato e operai a tempo determinato, che attendono di ricevere la liquidazione di due mensilità.
Ma quello che risulta più grave è il fatto che nessuno, da Palermo, abbia fornito spiegazioni sulle ragioni di tale ritardo.
Non si capisce se ci siano problemi di ragioneria, se mancano i soldi, se si tratta di intoppi burocratici o cos’altro”.
A questa situazione di incertezza se ne aggiunge un’altra. Come spiega lo stesso on. Ragusa. “Siamo ancora in alto mare – aggiunge – con l’avvio del servizio antincendio, di competenza dell’assessorato Territorio e ambiente, sebbene la stagione estiva, con l’aumento delle temperature, sia già entrata nel vivo.
Ci sono le visite mediche da fare, la revisione dei mezzi da effettuare e tutta un’altra serie di adempimenti che, però, non sono stati concretizzati in tempo utile. Da qui nasce la nostra preoccupazione. E chiediamo con forza agli assessori regionali competenti, Nino Caleca e Maurizio Croce, di ottenere, in tempi rapidi, le risposte necessarie. Soprattutto perché ben 540 famiglie sono in attesa di fondi essenziali per la loro sopravvivenza. E questi ritardi non possono più essere tollerati”.

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