Infinita la telenovela che vede protagonisti Comibleo e l’amministrazione comunale

Il comitato cittadino di Ibla, Comibleo, ancorché del tutto inascoltato dall’amministrazione comunale e, se sono veri gli esposti inoltrati, anche dalle autorità preposte, continua, imperterrito a denunciare, tramite comunicati stampala la mancanza di minime condizioni di sicurezza nella circonvallazione di Ibla.
Come abbiamo più volte sollecitato, in occasione dei comunicati diffusi da Comibleo, sarebbe opportuno che l’assessore al ramo, o il sindaco in persona, dessero una risposta definitiva, al comitato e alla gente, sulle questioni sollevate.
Perché le condizioni di sicurezza, che sono cosa importante, per non dire delle norme del codice della srada che non sarebbero rispettate, sono cosa seria: dal silenzio dell’amministrazione si può intuire che le segnalazioni di Comibleo vengono considerate alla stregua di semplici farneticazioni di pensionati senza nulla da fare, ma sarebbe opportuno sancire tutto questo da parte dell’autorità cittadina.
Anche il Comibleo, come altre volte sollecitato, potrebbe rendere noti gli esposti alle autorità, se ci sono realmente, per cercare di capire perché anche questi sono rimasti inascoltati.
Quello odierno è l’ennesimo comunicato di una lista ormai interminabile di proteste e di sollecitazioni, il comitato fa riferimento al vecchio assessore alla polizia locale e alla viabilità, con una strada considerazione sul fatto che non era stato eletto, ma un assessore non deve essere eletto dagli elettori ma scelto dal sindaco (peraltro, il risultato elettorale ottenuto dall’assessore in questione lo esclude dal parterre di candidati potenzialmente con chances di elezione, del resto, nel 2018, lo stesso evitò di presentarsi agli elettori come assessore indicato, preferendo presentare un prestanome che dopo 5 mesi dalle elezioni gli dovette cedere il posto, per evidente consapevolezza di uno scarso consenso, confermato nel 2023 – NdR)
Peraltro, va constatato come Comibleo abbia piuttosto confusione sulla materia, perché, al tempo, la viabilità decisa per Ibla, non fu tanto parto delle scelte di Barone ma piuttosto del vicesindaco Licitra, nel contesto delle strategie di viabilità che, stranamente, furono dalla stessa curate.
Del resto, la perdurante mancanza di soluzioni definitive, lascia trapelare una materia difficile da gestire, per evidente incapacità e inadeguatezza degli assessori di turno che se ne occupano.
Ci hanno propinato, per anni, piani urbani del traffico e piani di mobilità alternativi, ma non è cambiato nulla.
Da Comibleo sollecitano scelte per il ripristino della sicurezza stradale della circonvallazione Ottaviano, per il senso unico di marcia in uscita di Discesa Peschiera, per evitare traffico che incrementa l’inquinamento acustico, da vibrazione e atmosferico in tante zone di Ibla.
Comibleo parla anche di pass arbitrariamente rilasciati a non residenti, e su questo, l’assessore dovrebbe fare chiarezza, e insiste sulle strane colorazioni della segnaletica di sosta che non sarebbe regolare per le norme attuali, poi, segno evidente della confusione del Comitato, ripete l’esigenza del senso unico in via Peschiera.
In fin dei conti solo una piacevole telenovela, oggi peraltro non infarcita da topi morti e rifiuti abbandonati, forse, sotto questo aspetto, la situazione va meglio oppure non si vuole sfiorare l’assessore al ramo.

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