Inquietanti interrogativi sulla vicenda del viadotto crollato

di redazione
Il senatore Gibiino, capogruppo di Forza Italia in commissione Lavori Pubblici e coordinatore azzurro in Sicilia, lamenta risposte evasive del Presidente dell’ANAS e pone interrogativi precisi

“L’audizione del presidente di Anas Pietro Ciucci in commissione Lavori Pubblici del Senato, a seguito di una mia interrogazione parlamentare, non ha sciolto i numerosi interrogativi ai quali è doveroso dare risposta. Dal numero uno di Anas sono infatti giunte solo spiegazioni particolarmente evasive”, lo dichiara il senatore Vincenzo Gibiino, capogruppo di Forza Italia in commissione Lavori Pubblici e coordinatore azzurro in Sicilia.
“Perché la consegna anzitempo dell’opera, la successiva chiusura e il cedimento del rilevato su cui poggia il viadotto?
Perché non è stato effettuato il collaudo obbligatorio?
Perché la commissione Anas non ha eseguito il previsto sopralluogo?
Spieghi il presidente Ciucci perché nel momento in cui il direttore dei lavori ha detto di volere consegnare anticipatamente l’opera, due componenti su tre della commissione Anas si sono dimessi e perché i due nuovi componenti, insieme al terzo già in carica, non hanno proceduto al sopralluogo per il collaudo? – prosegue Gibiino –.
E ancora, come dobbiamo interpretare le parole del presidente della società esecutrice CMC: se ci fossimo presi più tempo non sarebbe accaduto?
Perché è stata consentita l’apertura della strada senza certificato di collaudo, ma con il solo certificato di agibilità firmato dal direttore dei lavori, procedura da adottarsi esclusivamente in circostanze urgenti?
E’ escluso che a fronte di opere consegnate anzitempo siano previsti benefici economici per i dirigenti Anas?”
“Alla luce degli eventi è presumibile che altre strade della nostra Sicilia siano a rischio – conclude Gibiino –. L’azione d’indagine di Forza Italia continuerà, per fare assoluta chiarezza sull’attività di Anas.
L’obiettivo deve essere solo uno: costruire strade sicure.
Lunedi 26 gennaio alle ore 11 presso la sede Ars di Catania terremo una conferenza stampa su questo delicatissimo argomento”.

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