Intensa attività del governo nazionale, seguita da vicino dall’on.le Lorefice

Intensa attività di fine anno, del governo nazionale, per la Legge di Bilancio. Numerose le misure che interessano la Sicilia e che l’on.le Maria Lucia Lorefice, presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, segue da vicino, anche con il contributo di importanti emendamenti.

“Nella manovra di bilancio abbiamo approvato- ha dichiarato la presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati Marialucia Lorefice – un emendamento del quale sono cofirmataria col quale si riduce ulteriormente il prelievo forzoso a carico delle ex province siciliane.
A giovarne, anche il Libero Consorzio dei Comuni di Ragusa, vessato negli anni da un contributo alla finanza pubblica mal parametrato.
Un contributo che era spropositato e aveva portato ad una grave crisi di questi enti che ancora oggi svolgono funzioni fondamentali, come la manutenzione di strade e scuole, ovvero la sicurezza nostra e delle nostre famiglie.
Già nel dicembre 2018 eravamo riusciti a far riscrivere gli scriteriati accordi Stato-Regione del governo Crocetta e nella legge di bilancio dello scorso anno avevamo previsto un contributo di 80 milioni di euro per ridurre il prelievo forzoso. Con l’emendamento appena approvato, a prima firma Paolo Ficara e sottoscritto dal gruppo parlamentare siciliano del M5S, tale contributo viene aumentato a 90 milioni di euro a decorrere dall’anno 2021 e quindi in maniera strutturale per i prossimi anni a venire.
L’intenso lavoro fatto sin dal nostro insediamento, prosegue.
Sono felice del risultato conseguito – conclude la Lorefice -, impegni che avevamo preso nei confronti del nostro territorio”.

Altro emendamento, primo firmatario collega Giuseppe Brescia, sottoscritto dall’on.le Lorefice, quello che stanzia 5 milioni di euro in legge di bilancio coi quali lo Stato riconosce gli sforzi fatti dai Comuni interessati dalla gestione dei flussi migratori.
Tra i Comuni interessati dalla misura anche alcuni siciliani, ovviamente, quelli che fronteggiano via mare l’arrivo dei migranti nel nostro Paese.
“Siamo perfettamente consapevoli – afferma l’onle Lorefic- dell’impegno cui devono far fronte e sebbene risulti necessario continuare a sensibilizzare l’Unione Europea verso una valutazione complessiva del fenomeno migratorio, dobbiamo dare risposte attraverso atti concreti.
Adesso, è fondamentale che il Viminale adotti in tempi rapidi il decreto di riparto e che vengano previsti contributi strutturali ai comuni che più soffrono il fenomeno migratorio.”

Stanziati anche fondi, 35 milioni, per assunzione personale qualificato per contrastare il dissesto idrogeologico:
Lo prevede un nostro emendamento – spiega la presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati – approvato nella legge di bilancio che permetterà di sbloccare i fondi stanziati in questi anni a favore degli enti locali e dei soggetti attuatori per interventi sul contrasto al dissesto idrogeologico e la messa in sicurezza del nostro territorio.
Grazie a questo finanziamento si potranno assumere le figure mancanti, personale qualificato, attingendo dalle graduatorie vigenti anche di altre amministrazioni.
Si tratta -prosegue – di una misura fondamentale per il territorio, purtroppo protagonista di fenomeni alluvionali anche recenti. Basti pensare all’alluvione del 2018 che devastò diverse zone della Sicilia. All’epoca dei fatti riuscimmo ad ottenere lo stanziamento di risorse dal governo nazionale. Purtroppo, solo il 30% dei progetti risulta essere stato finalizzato.
Mentre, la maggior parte risultano fermi poiché i soggetti attuatori, spesso gli enti locali, non hanno il personale qualificato per progetti così complessi.
Con questo emendamento – conclude – interveniamo sulla possibilità di assunzione così da poter finalmente velocizzare i tanti progetti al momento fermi e fondamentali per la tutela del territorio.”

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