Jamboree Aquilotti: nel weekend Ragusa sarà il teatro del minibasket

La Virtus e la Pegaso, assieme al Comitato regionale della FIP, organizzano il maxi-raduno per circa 450 atleti classe 2013 e 2014

Saranno la Virtus e la Pegaso Ragusa, coadiuvate dal Comitato regionale della FIP e con il patrocinio del Comune di Ragusa, a organizzare il primo Jamboree Aquilotti Sicilia, che si terrà nel comune capoluogo dal 17 al 19 maggio.
Circa 450 atleti, classe 2013 e 2014, daranno vita a una delle competizioni minibasket tra le più sentite ed entusiasmanti.
Un vero e proprio raduno regionale, spalmato nei luoghi più iconici della pallacanestro ragusana: si giocherà al PalaPadua, al PalaMinardi, al PalaParisi, alla Palestra Pappalardo e nelle palestre degli Istituti scolastici “Umberto I” e “Quasimodo”.
La manifestazione, che convoglierà nella città di Ragusa circa 1.500 persone (tra cui una sessantina di istruttori), vedrà un’ampia gamma di partecipanti: saranno trenta le formazioni coinvolte da tutta la Sicilia. Si tratta di: Panormus, Jukà Comiso, Pegaso Ragusa, Virtus Ragusa, Zannella Cefalù, Pallacanestro Bagheria, Invicta 93cento, GF23 Palermo, Orlandina Young, PCR Messina, Vigor Santa Croce, Virtus Trapani, Lions Leontinoi, Nuova Pall. Marsala, Siracusa Basket, Pall. Giarre, Avola Basket, Cus Catania, Aretusa Siracusa, Sport Club Gravina, Happy Basket Palermo, Svincolati Milazzo, San Matteo Messina, Ideal Gela, Airam Caltanissetta, Corant Basket Rosolini, Ad Maiora Ragusa, Invictus Palagonia, Domenico Savio Ragusa e Ciavorella Scicli.
“Si tratta di un appuntamento di prestigio – dice il responsabile tecnico della Virtus, Alessandro Vicari – grazie al quale Ragusa potrà dare prova delle proprie capacità organizzative e della propria vocazione attrattiva per il mondo della pallacanestro. Centinaia di ragazzi con famiglie al seguito si alterneranno in questi tre giorni fitti di appuntamenti, in cui ci aspettiamo una buona partecipazione anche da parte del pubblico. Gli obiettivi che speriamo di perseguire sono la crescita e il divertimento dei ragazzi, oltre alla creazione di un ambiente sano e competitivo che avvicini sempre più persone a questo sport”.

Ultimi Articoli