di redazione
Illustrato dall’assessore Martorana il piano di agevolazioni per il canone idrico, studiato per le fasce economicamente meno abbienti
L’amministrazione comunale, diretta dal Sindaco Piccitto, ha predisposto un piano apposito per agevolazioni relative al canone idrico, rivolte alle fasce economicamente meno abbienti.
È stato l’assessore Stefano Martorana ad illustrare la strategia che ha voluto attuare per venire incontro al contribuente che si trova vittima dei meccanismi del federalismo fiscale che appesantiscono la pressione sull’utenza, senza distinzioni di capacità contributiva.
L’aumento dei tributi locali, che l’assessore Martorana giudica eccessivo ma indipendente dalle scelte dell’amministrazione, trattandosi di imposizioni dettate dalle normative nazionali, ha consigliato delle misure di moderazione del canone idrico per fasce in difficoltà.
Coadiuvato dal dirigente del settore tributi, dott. Scrofani, presenti anche il dirigente dei Servizi Sociali, dott. Cascio e la funzionaria, dott.sa Criscione, l’assessore Martorana ha sottolineato, innanzitutto, come, finora, per il canone idrico non fossero previste limitazioni, come pure ha voluto evidenziare quella parte del regolamento del servizio idrico integrato, da poco approvato in Consiglio Comunale, che considera l’acqua un bene particolare, del quale nessuno può essere privato.
In questo senso, rifacendosi alle normative sulle agevolazioni sociali, l’amministrazione ha deciso di istituire un ‘bonus idrico’ per quella fascia di utenza che vive situazioni di disagio economico.
Si è pensato di riferire l’agevolazione alla soglia ISEE, come per la TARI e la TASI, di 4.898 euro, corrispondente al 75% del minimo vitale stabilito dall’INPS.
Al di sotto di tale soglia si può richiedere il bonus idrico che consiste in un abbattimento della quota fissa e della quota variabile.
In pratica, la quota fissa viene azzerata, mentre l’agevolazione per la quota variabile corrisponde a 64,78 euro + Iva per ogni componente del nucleo familiare, il tutto riferibile ad un consumo medio giornaliero per componente del nucleo familiare, ricavato da dati generali, di 55 metricubi l’anno.
Orientativamente, ci sarà uno sconto di circa 339 euro per un nucleo familiare standard di 4 persone.
Una misura che l’amministrazione ha inteso caricare sulle casse comunali per venire incontro alle legittime istanze dei disagiati economici, fondamentale per aiutare i contribuenti verso i quali sono riservate tutte le attenzioni possibili.
L’entità delle agevolazioni è stata fissata sulla base delle attuali possibilità, ma l’assessore Martorana ha manifestato l’intenzione di verificare un innalzamento della soglia ISEE per venire incontro ad una fascia più ampia di richiedenti agevolazioni.
Le domande potranno essere inoltrate dal 1° giugno, i beneficiari avranno riconosciuto il bonus nella bolletta di saldo del mese di dicembre.
La misura si inserisce nel contesto delle politiche dell’Ufficio Tributi rivolte al riordino del settore, che prevede anche un recupero dell’evasione, sui quali livelli potranno essere tarate altre agevolazioni.
Al riguardo l’assessore Martorana e il dirigente, dott. Scrofani hanno confermato che va avanti il progetto dell’anagrafe tributaria e immobiliare, già avviato per la TARSU e l’ICI, che vedrà comprendere, prima della fine dell’anno in corso anche il servizio idrico.
