L’assessore al turismo vive solo con la dote che ha trovato

di Cesare Pluchino
Non si riscontrano sprazzi di luce propria nelle politiche turistiche per la stagione 2015: si vive su Montalbano, sulle presenze arrecate dall’aeroporto, sul Castello di Donnafugata ma non si intravedono politiche innovative di marketing turistico
Conferenza stampa per la presentazione delle politiche turistiche per la stagione 2015: l’assessore Stefano Martorana ha consegnato il compitino, ad onor del vero pochi rilievi da matita rossa, ma nemmeno un tema da leggere in classe ai compagni.
Argomento centrale dell’incontro con i rappresentanti degli organi di informazione, il rinnovo del protocollo con la Diocesi per la fruizione turistica di alcuni beni ecclesiastici della città di Ragusa, in parole più semplici l’apertura delle Chiese per le visite dei turisti.
Dieci Chiese, la Cattedrale di San Giovanni Battista, Chiesa Madre della città e della Diocesi, la Chiesa del Collegio di Maria, la Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, Maria SS dell’Itria, San Giuseppe, San Rocco, San Giacomo, Santa Maria delle Scale, San Filippo Neri, La Maddalena, che resteranno aperte nei giorni di venerdì, sabato e domenica dal 1° al 31 maggio e dal 1° al 25 ottobre, mentre dal 1° giugno al 30 settembre l’apertura sarà giornaliera.
Sul tavolo della sala giunta di palazzo dell’Aquila facevano bella mostra le nuove mappe della città, quelle del ‘’miracolo dirigenziale’’ di cui ci siamo ampiamente occupati in precedenza, (http://www.ragusalibera.it/archivio-politica-gen/31-in-rilievo/1537-il-cambiamento-che-non-arriva-al-comune-di-ragusa.html), fornitura annullata ad una ditta di via Natalelli n. 38/40 e fortunatamente potuta riordinare ad altra ditta, della stessa via ma al n. 42, sia pure con una maggiorazione di circa 2.5000 euro.
Lavoro in tutta sincerità onesto e accettabile, che comprende la fornitura dei file con le mappe del centro storico e di Marina di Ragusa. Buone le indicazioni e i numeri utili per i turisti, lascia a desiderare la redazione dei testi, specificatamente per i nomi delle Chiese, dove si rilevano macroscopiche sviste, evidentemente non controllate dagli uffici, a proposito della Chiesa di Santa Maria del Gesù con annesso ex Monastero dei Frati minori Riformati, della Chiesa del Collegio di Maria SS Addolorata, e della Chiesa di San Tommaso, quest’ultima appellata con l’antica originaria denominazione, non più in uso da tempo.
Della mappa che riporta da un lato la piantina del centro storico e dall’altro quella di Marina di Ragusa, secondo quanto riferito dall’assessore in conferenza stampa, su specifica domanda, ci sarebbe una disponibilità di 50.000 copie, a disposizione, principalmente degli uffici turistici. In realtà, pare, anche secondo indiscrezioni prevenute dagli uffici competenti al ramo, tutto è ancora in fase istruttoria per la scelta del fornitore. A parte la inspiegabile risposta dell’assessore, che abbiamo avuto cura di verificare in una registrazione della conferenza stampa, si riscontra un notevole ritardo rispetto all’inizio della stagione ormai in corso.
Le mappe sono comunque consultabili e scaricabili dal sito istituzionale del Comune di Ragusa.
Contatti sono in corso per definire la nuova rotta sull’aeroporto di Comiso, per cui è prevista una consistente somma proveniente dai fondi della tassa di soggiorno, come stabilito dall’osservatorio permanente per l’utilizzo dei detti fondi e come approvato dal Consiglio Comunale.
E’ stato, inoltre, attivato un protocollo convenzione con la ex Provincia Regionale per l’utilizzo di n. 4 unità di personale per permettere una estensione degli orari di apertura dei tre uffici turistici che, in ogni caso, ancora, soffrono di una carenza di personale che non permette una regolare disponibilità delle importanti strutture al servizio dei visitatori.
Attenzioni sono dedicate dall’assessore alla prossima fruibilità del percorso sulla vallata Santa Domenica, che risulterà sicuramente meta preferita di turisti e visitatori.
Sulla questione apertura dei musei, strettamente collegata alla disponibilità di personale e a oculate politiche turistiche, l’assessore Martorana ha glissato, specificando che se ne occupa, prevalentemente, l’assessore Stefania Campo.
Su due questioni importanti l’assessore ha dimostrato inspiegabile immobilismo unito ad una sorta di rassegnata considerazione di importanti emergenze.
Facendo riferimento all’incontro con Luca Zingaretti, attore interprete del Commissario Montalbano, durante una pausa delle riprese che, in questi giorni si stanno effettuando nella zona di Santa Maria delle Scale, ha riportato alcune considerazioni dell’attore romano che si è detto sempre felice di ritornare dalle nostre parti, dove gli piace soffermarsi anche con la famiglia. Ma il ‘Commissario’ ha fatto rilevare anche come abbia trovato, dopo qualche anno di assenza dalla nostra città, particolarmente aumentati i prezzi della ristorazione che, secondo quanto riportato da Martorana, non sarebbero in linea con gli standard di una città come Ragusa.
Una eccezione che proprio l’assessore al turismo dovrebbe cogliere nella sua interezza e, soprattutto, mettere al centro di una attenta politica tesa a far sì che possano essere contenute esagerate politiche di sfruttamento del turista da parte di operatori del settore spregiudicati e poco attenti alle buone politiche commerciali.
Ben più grave appare la situazione legata all’EXPO di Milano: a sole 24 ore dall’inaugurazione dell’esposizione universale è stata assicurata la presenza del Comune di Ragusa, ma nulla si è saputo dire sui particolari della stessa.
Ci dovrebbe essere spazio alla cascina Triulza, un’antica costruzione rurale, già presente all’interno del Sito Espositivo, sede del Padiglione della Società Civile, che dovrebbe prevedere spazi a disposizione degli enti pubblici, per dare visibilità e valore alle proprie best practice in collaborazione con le organizzazioni della società civile.
Sarebbe prevista una giornata ad agosto, una settimana ad ottobre, ma è stato evidente che, al momento non si sa nulla di concreto.
Si parla ancora dello spazio dedicato alla Sicilia nel padiglione Italia, per l’organizzazione dell’Assessorato Regionale alle attività Produttive, non comprendendo quale fiducia si può riporre in una macchina regionale che ha disatteso puntualmente ogni genere di impegni, dall’università alle discariche, dalla formazione alla cultura e al turismo e a tanto altro.
L’assessore parla, genericamente, di una presenza nella città di Milano, non si comprende, né si parla di come saranno utilizzati gli ingenti fondi destinati per la partecipazione all’EXPO: si spera che non vada a finire come in passato, nonostante le promesse di cambiamento dei grillini, quando si è andati a Milano, in forze, come unità presenti, per offrire, in piazza, arancine, o per far gustare focacce e caciocavallo.
Di programmi di incoming per intercettare anche una minima parte dei milioni di visitatori che verranno in Italia, nemmeno un cenno, evidentemente, al riguardo, non esiste il benché minimo progetto.

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