L’on.le Nello Dipasquale vuole chiarezza per la vicenda della piattaforma rifiuti pericolosi di Scicli

di redazione
Anche Forza Italia Scicli sollecita interventi concreti per la delicata vicenda

il deputato regionale del Partito Democratico, on. Nello Dipasquale, “avendo preso atto dell’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata Assessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità – Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti, per l’ampliamento dell’attività di gestione dei rifiuti della piattaforma di trattamento e recupero di rifiuti pericolosi e non presso il Comune di Scicli, ha ritenuto di acquisire le prime notizie utili presso l’Assessorato Regionale competente.
Nell’attesa di ricevere gli ulteriori chiarimenti dovuti alle domande proposte ed alla luce di quanto già rilevato, ha provveduto, altresì, a far depositare apposita istanza di accesso agli atti presso il Comune di Scicli, al fine di prendere visione anche della documentazione custodita presso l’ente e non reperibile all’Assessorato regionale interessato.
L’onorevole Dipasquale, in una nota diramata alla stampa, ha aggiunto: “Avendo rilevato che con la delibera del 15/07/2014 la Giunta Comunale di Scicli aveva espresso parere negativo sulla proposta formulata dalla ditta ACIF Srl mentre, con una successiva nota dell’ente comunale, a firma dirigenziale del Settore Urbanistica Patrimonio del Comune di Scicli del 24/07/2015, l’ente comunale ha espresso ‘parere di condivisione tecnica al progetto favorevole con prescrizioni’, è nostra intenzione fare chiarezza sui fatti sopravvenuti intercorsi durante quell’anno”.
“Alla luce di quanto sopra – dice ancora il parlamentare del PD – ho chiesto di conoscere con sollecitudine, il provvedimento amministrativo con il quale la Commissione Straordinaria abbia recepito le prescrizioni contenute nella citata nota comunale del 24/07/2015 e/o dell’eventuale differente atto adottato con i poteri del Consiglio Comunale o della Giunta Comunale equipollente a quello richiesto, nonché l’eventuale differente (ulteriore) provvedimento espresso con il quale la Commissione Straordinaria abbia reso ‘assenso’ al procedimento in oggetto.
In mancanza di quanto sopra ho chiesto di conoscere le ragioni per le quali la Commissione Straordinaria non abbia ritenuto di condividere la valutazione tecnica innanzi citata e, comunque, le motivazioni per le quali non è stato adottato provvedimento espresso”.
“Posto che esprimerò le mie valutazioni politiche solo dopo che saranno più chiari i passaggi con i quali è maturato il provvedimento autorizzativo che sta procurando elevato allarme sociale fra i cittadini di Scicli – conclude Dipasquale – è chiaro che in questa vicenda continuerò a mettere a disposizione della comunità sciclitana le mie prerogative parlamentari per garantire piena e completa trasparenza rispetto ad un avvenimento sul quale non si possono consentire omissioni di alcun tipo”.

Sulla spinosa vicenda interviene anche Michele Roccaro, Commissario Forza Italia di Scicli, che si schiera a favore della salute dei cittadini e della trasparenza, in collaborazione e coerentemente con l’impegno del partito a livello sia regionale che nazionale.
Il Gruppo di Forza Italia Scicli ha potuto apprendere dagli organi di stampa locali, che il territorio è minacciato da bombe ecologiche che si traducono in ampliamenti, e/o approvazioni di aree da adibire presumibilmente a deposito per rifiuti anche tossici.
Erano state manifestate preoccupazioni al riguardo, chiedendo ai Commissari Prefettizi di Scicli di fare chiarezza ed informare i cittadini prima di prendere decisioni da cui non poter tornare indietro.
Oggi si presenta la volontà di ampliare una sito, in località Contrada Cuturi, decisione che avrebbe avuto il benestare della triade Commissariale, ancora una volta scelte frettolose non condivise con la popolazione.
Si chiede solo trasparenza e onestà intellettuale. Il gruppo si unisce, pertanto, all’impegno di Forza Italia che, presenterà un ddl all’Ars (commissione regionale quarta) con la richiesta di trasformarlo in legge.
Il documento, esprime la necessità del ripristino del limite di 5 Km come distanza minima di una discarica di qualsiasi tipo dal perimetro dei centri abitati, mentre oggi il limite è di 3 km, ed è stato già sottoposto all’attenzione del presidente della quarta commissione Leonarda Maggio.
“Il Gruppo di Forza Italia Scicli sostiene il suo partito in questa battaglia, in nome di un futuro che metta al centro la salute e il benessere dei cittadini, oltre che un ideale di trasparenza che sembra ormai essersi sciolto come neve al sole. Uniti nei fatti per una buona politica.”

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