La città dei mercatini e degli orti sociali

Enorme mole di lavoro per il settore sviluppo economico, impegnato per le autorizzazioni a dei mercatini cittadini.
Con determinazione sindacale n. 35 del 30 giugno il dirigente del Settore VI -Sviluppo Economico – è stato autorizzato a concedere in forma provvisoria l’autorizzazione ad occupare il suolo pubblico per l’istituzione di mercatino delle opere del proprio ingegno costituito da n. 7 tavoli delle dimensioni di mt 2 x 1.
Il mercatino si terrà sul Lungomare Mediterraneo, tra l’intersezione via Marco Polo e Piazza Dogana nel periodo compreso tra il 1° luglio ed il 30 settembre e nelle giornate del 4-5, 10-11,17-18 e 24-25 ottobre 2020.
L’iniziativa verrà curata dall’associazione ’Associazione Ingegn’arti” che ha chiesto al Comune il rilascio dell’autorizzazione per l’esposizione e la vendita delle opere del proprio ingegno, frutto della creatività di giovani siciliani.

Dal 6 luglio al 6 settembre, a Marina di Ragusa, anche il Mercatino degli Agricoltori, presso l’area di via Gallipoli, angolo Lungomare Bisani, si terrà il Mercatino degli Agricoltori proposto dall’associazione “Kilometro Zero”.
Con determina sindacale n. 34 del 30 giugno, infatti, il dirigente del settore sviluppo economico è stato autorizzato a concedere in forma provvisoria l’autorizzazione alla occupazione del suolo pubblico nell’area sopraindicata in cui potranno essere collocati n. 7 stand della dimensione di mt 3 x 3.

Intanto, nella seduta del 30 giugno, il Consiglio Comunale ha approvato un regolamento per l’istituzione di un sistema di orti urbani all’interno della Vallata Santa Domenica, iniziativa che viene considerata tassello importante per il recupero della Vallata stessa, uno degli obiettivi di mandato più importanti di questa Amministrazione comunale.
Secondo le dichiarazioni dell’assessore allo sviluppo economico, dott.ssa Licitra, si offre ai ragusani la concreta possibilità di rimpadronirsi di un luogo cruciale della nostra città, ritrovando le sue antiche funzioni di area coltivata.
“Un’operazione che rientra pienamente nel progetto di recupero di Vallata Santa Domenica dell’Ecomuseo Carat, sviluppato in sinergia con il Comitato tecnico-scientifico e gli assessorati a Sviluppo Economico, Cultura, Turismo e Sviluppo di comunità, che comprende anche illuminazione, segnaletica, percorsi e manutenzione.
E’ un’autentica operazione di rigenerazione non solo urbana ma anche della nostra memoria, con la riscoperta di tradizioni e di antichi saperi da trasmettere alle nuove generazioni, che trova proprio nel settore dell’agricoltura l’ambito più significativo nella nostra città.
Gratuitamente, per un periodo di un anno, rinnovabile, per gli orti, e di 5 anni, rinnovabili per un ulteriore anno, per i frutteti, i cittadini avranno la possibilità di coltivare piccoli appezzamenti di terra per la produzione di ortaggi destinati al consumo personale.
Si sviluppa così in pieno centro un sistema di orti urbani che privilegerà, tramite i criteri che saranno espressi nel bando, la famiglia, l’inclusione sociale e il riguardo alle condizioni di reddito”.

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