Trapelano indiscrezioni sulla decisone della commissione regionale di garanzia del Partito Democratico che avrebbe stabilito di commissariare il partito a Ragusa.
Dopo l’elezione del senatore Battaglia a segretario dell’Unione Comunale, e dopo la mancata convocazione nella commissione di garanzia provinciale dei rappresentanti del primo circolo, il ‘Pippo Tumino’, i contestatori si erano rivolti alla commissione regionale che, dopo circa un anno, sarebbe arrivata alla conclusione di commissariare il partito.
La decisione sarebbe stata formalizzata in data 18 gennaio, ma, fino a questo momento, il segretario regionale Raciti non ha inviato nessuno, a Ragusa, con funzioni di commissario.
A Ragusa, i rappresentanti dei tre circoli confermano la decisione che non viene ufficialmente comunicata, in attesa di sviluppi che dovrebbero arrivare a breve.
In sostanza, si riparte da zero e si commissaria il partito in attesa di arrivare al prossimo congresso, in ogni caso si tenta di arrivare alle prossime elezioni regionali in condizioni di teorica pari condizione per affrontare la difficile contesa che, alla luce degli sviluppi attuali si presenta quanto mai complicata in terra ragusana per le troppe divergenze all’interno del partito.
