La differenziata supera il 50%, nonostante gli irriducibili che sono sotto il mirino della Polizia ambientale

L’unità operativa ambientale della Polizia Municipale accerta altre violazioni, per l’abbandono incontrollato di rifiuti, di quanti disattendono l’ordinanza sulla regolamentazione del servizio integrato dei rifiuti
In particolare, sono state registrate 14 violazioni dell’Ordinanza Municipale n. 302 del 4/05/2018.
Nelle giornate di giovedì 27 e venerdì 28 settembre infatti, nell’ambito dell’attività dell’unità operativa ambientale della Polizia Municipale, svolta mediante sistema di rilevazione marca “No Dumping Microrex tipo MX68-NB S/N 602103”, installato su posizione mobile, sono state accertate nuove violazioni alla suddetta Ordinanza sulla S.P. 60 all’intersezione con la S.P. 80.
Una situazione che potrebbe apparire estremamente grave ma che, in effetti, è riconducibile a delle sacche di inciviltà di gente che resiste ad uniformarsi, come sarà inevitabile alle regole del nuovo appalto e a quelle del vivere civile.
Una constatazione che viene supportata dal dato eccezionale della differenziata nel mese di settembre, appena trascorso, che rileva una percentuale del 50,86 %, ben al di sopra di ogni più rosea aspettativa.
Per il quinto mese consecutivo il dato percentuale è in ascesa, superiore al doppio del mese di maggio e 35 punti al di sopra del dato dell’anno precedente.
Un dato importante che rileva come la quantità di differenziata sia superiore a quella avviata in discarica, un valore importante, ottenuto nonostante le difficoltà per l’avvio del nuovo sistema e con l’impegno di buona parte della popolazione.
Al raggiungimento di questo primo importante obiettivo, propedeutico per ottenere quelli previsti dalla legge e per dare piena attuazione all’appalto di igiene urbana, hanno contribuito, innanzitutto, le maestranze della ditta appaltatrice che vede la ditta Busso come capofila, un gruppo di lavoratori che ha dato il massimo, anche fuori dai normali orari di lavoro, operando alla perfezione nell’interesse della città.
Grande emerito va riconosciuto anche al Sindaco Cassì che ha operato, sin dal primo giorno, in stretta sinergia con i responsabili dell’appalto, condividendo le difficoltà e instaurando un clima di rapporti concordanti nel raggiungimento degli importanti obiettivi prefissati; un Sindaco che ha aumentato i controlli, rendendo meno agevole l’abusivismo e difficili i comportamenti poco corretti di quanti sono restii ad adeguarsi al nuovo sistema e alle nuove regole.
Un dato, quello del 50% di differenziata che restituisce all’anonimato dell’autore i meschini tentativi della ricerca di visibilità di qualche cantore dell’amministrazione che vorrebbe insistere nell’addebitare le inevitabili discrasie iniziali del sistema alla precedente amministrazione pentastellata che, invece, si deve riconoscere, ha dato vita ad un sistema che sarà, di certo, perfettibile, ma è stato in grado di far mergere la sua valenza con il raggiungimento sollecito di risultati di tutto rispetto, in una città la cui densità abitativa è spalmata su un territorio assai vasto che poco si presta ad una raccolta porta a porta veloce ed efficace.
Una anche mediocre conoscenza della lingua italiana, altresì, permetterebbe a questi cantori di non considerare fraudolenti eventuali considerazioni sui contenuti dei comunicati che più della sostanza dei problemi rivelano solo stucchevole e inutile ricerca di visibilità.

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