La ditta che opera per la vigilanza nei presidi ASP ritarda il pagamento degli stipendi: sollecitazione della FISASCAT CISL

Siamo sempre alle prese con le storture dell’Italia: non è il primo caso, servono servizi enti e istituzioni, della Regione e dello Stato, questi ricorrono a ditte del settore, ma non è imposta, non è obbligatoria, una precisa fidejussione per il pagamento degli stipendi ai lavoratori, in particolare se l’ente ha provveduto a pagare il servizio regolarmente.

Questa volta è il caso della New Guard Srl, azienda impegnata nella vigilanza armata nei presidi dell’azienda sanitaria provinciale di Ragusa, alla quale si rivolge la Fisascat Cisl Ragusa Siracusa, nella persona del segretario generale aggiunto Salvatore Scannavino, con una nota che è stata inviata anche al Direttore generale dell’Asp 7, Giuseppe Drago, e per conoscenza al prefetto e al questore di Ragusa.
Nel documento, viene evidenziato con fermezza il mancato riscontro alla nota sindacale inviata in data 23 gennaio 2026, nonché il perdurare del ritardo nel pagamento delle retribuzioni relative al mese di dicembre 2025.
Tale situazione sta determinando un clima di crescente preoccupazione tra i dipendenti, aggravato dalle persistenti criticità nell’organizzazione delle turnazioni e dall’applicazione delle turnazioni di 12 ore, modalità che non rispetta quanto previsto dal sistema 6+1+1.
La Fisascat Cisl chiede con urgenza il pagamento immediato degli stipendi arretrati e sollecita chiarimenti puntuali sull’organizzazione dei turni di lavoro e sulle modalità di gestione delle turnazioni, affinché siano garantite condizioni di lavoro conformi alla normativa vigente e agli accordi contrattuali.
In assenza di soluzioni concrete e tempestive, la Fisascat Cisl segnala che i lavoratori si riservano ogni ulteriore iniziativa a tutela dei propri diritti, incluso il ricorso alle dimissioni per giusta causa, qualora persistano le gravi inadempienze segnalate, con conseguente restituzione e consegna dei titoli di polizia e di quanto connesso alla qualifica di guardia particolare giurata, ove ciò si rendesse necessario.
“Confidando in un sollecito riscontro e in un immediato intervento delle parti coinvolte – aggiunge il segretario Scannavino – si ribadisce la piena disponibilità della Fisascat Cisl al confronto costruttivo per il superamento delle criticità evidenziate”.

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