di redazione
Il documento era stato al centro delle polemiche fra opposizione e l’assessore Martorana che non aveva voluto svelare i piani dell’amministrazione, fino ad oggi oggetto solo di bozze interne.
In meno di cinque giorni definito il documento e chiusa la questione bilancio 2016, con un sostanziale successo dell’amministrazione e, segnatamente, dell’assessore Stefano Martorana
Nel corso della seduta di martedì 9 agosto, la giunta municipale ha approvato il Piano Esecutivo di Gestione (PEG) per il triennio 2016-2018, ai sensi del decreto legislativo n. 267/00 che dispone tempi (entro 20 giorni dall’approvazione del bilancio di previsione) e modalità di redazione dello strumento finanziario.
L’atto, conforme e consequenziale al Documento Unico di Programmazione 2016-2018 ed al Bilancio di previsione 2016-2018, definisce il piano dettagliato degli obiettivi gestionali dei dirigenti, l’assegnazione delle risorse necessarie al loro raggiungimento e la successiva valutazione.
“Il PEG non è solo lo strumento finanziario che regola l’articolazione di entrata ed uscita di un ente – sottolinea l’assessore al Bilancio Stefano Martorana – ma diventa anche il garante del rapporto che intercorre tra responsabilità interna ed esterna, tra il funzionamento dei servizi ed il loro impatto sugli utenti finali”.
Quattro gli allegati che integrano il provvedimento deliberativo relativi ai programmi dettagliati ed obiettivi gestionali assegnati ai dirigenti dell’ente (allegato “A”), nonché al piano delle performance e agli obiettivi di risultato dei dirigenti per l’anno in corso.
L’allegato “B” riguarda l’articolazione dell’entrata in categorie e della spesa in macroaggregati, l’allegato “C” l’articolazione dell’entrata e della spesa per capitoli assegnati ai dirigenti in qualità di responsabile di gestione e l’allegato “D” articola l’entrata e la spesa per capitoli raggruppati per i dirigenti.
