Stati d’animo diverso per le maggiori società calcistiche del capoluogo.
L’Asd Marina di Ragusa comunica che a seguito alla decisione della LND che dispone “di dare priorità al recupero di tutte le gare rinviate sino ad oggi, con conseguente necessità di differimento dei turni di gare di campionato già programmati a far data dall’8.11.2020 fino a tutto il 22.11.2020, salvo ulteriori e diversi provvedimenti che dovessero rendersi necessari”, le gare della Prima Squadra sono momentaneamente sospese in quanto l’Asd Marina di Ragusa ha disputato finora tutte le partite in programma nel Girone I di Serie D.
Al momento il campionato per la squadra di Mister Salvatore Utro dovrebbe riprendere domenica 29 Novembre con la trasferta contro l’Fc Messina allo Stadio Franco Scoglio. Durante il periodo di ‘fermo’ l’attività di allenamento della Prima Squadra proseguirà regolarmente.
La società infine intende comunicare che nei prossimi giorni provvederà allo screening di tutti i tesserati per garantire la salute e la tutela di tutto l’ambiente e farsi trovare pronta per la ripresa delle attività.
Nel sottolineare ed affermare con chiarezza che codesta società ha sempre rispettato ed attuato in maniera rigorosa e scrupolosa il protocollo disposto dalla Figc ad inizio stagione, ci auguriamo allo stesso tempo che la Lnd possa intervenire rapidamente ad una modifica o a controlli veri e fattivi sull’attuazione dei protocolli vigenti, così da poter garantire la ripartenza e la conclusione della stagione agonistica in corso.
Orizzonti diversi per il Ragusa Calcio 1949. Ne parla il Presidente Puma:
“A questo punto si rischia di fare scomparire seriamente il calcio dilettantistico. E non lo diciamo solo noi operatori del settore ma lo affermano commentatori e personaggi di spicco del pallone a livello nazionale i quali si sono resi conto che, proseguendo il blocco, di questo umile e al contempo magico mondo che ha consentito a tanti campioni di spiccare il volo verso i palcoscenici che contano resterà poco o nulla”.
È l’amaro commento che arriva dal presidente dell’Asd Ragusa Calcio 1949, Giacomo Puma, dopo essersi reso conto che, di fatto, la sospensione dei tornei, in questo caso quello di Eccellenza girone B, proseguirà ben oltre il 24 novembre, così come era stato prestabilito in un primo momento.
“A questo punto – prosegue Puma – visto che nessuno ha pensato a noi, chiediamo che lo Stato e la Lega ci sovvenzionino. Abbiamo iniziato in condizioni precarie, senza pubblico che per noi significava un minimo di incassi. Abbiamo rispettato tutti i protocolli sanitari, tutte le regole anticontagio. Abbiamo seguito in maniera pedissequa tutte le indicazioni che ci erano state fornite per evitare contagi quando è stato il momento di fare entrare il pubblico negli stadi.
Adesso, ci ritroviamo con un pugno di mosche in mano. No, non è possibile. Non meritiamo di essere trattati in questo modo. Sollecitiamo attenzione ma soprattutto ristori. È indispensabile potere puntare alla creazione di un piano d’emergenza che consenta a tutte le società di tirare un sospiro di sollievo e di programmare la possibilità di rimborsare, almeno in parte, i calciatori sotto contratto.
Ritengo che la pazienza di attendere tempi migliori sia finita da un pezzo. Ora ci vogliono risposte concrete prima che l’intero movimento dilettantistico possa naufragare”.
