La parabola dell’AST al tramonto, molti amministratori si ostinano per un servizio sempre più carente

Non solo Ragusa, anche a Scicli c’è ostinazione nel continuare a mantenere rapporti con l’AST per il servizio di trasporto pubblico, urbano ed extraurbano
Come sottolineano alcuni consiglieri comunali, fra cui Caterina Riccotti, già candidata a sindaco alle recenti comunali, erano state sollecitate al sindaco, in previsione della stagione estiva e della successiva apertura delle scuole, interlocuzioni per nuove tratte e per evitare disservizi.
Erano state messe in evidenza le condizioni economiche a dir poco fallimentari dell’azienda trasporti siciliana e si consigliava al sindaco di valutare la possibilità di un diverso gestore del servizio di trasporto pubblico per assicurare migliori servizi alla città.
Altri Comuni, come ad esempio Siracusa, si erano già mossi in questa direzione.
Così la Riccotti e i consiglieri Marianna Buscema, Consuelo Pacetto e Bruno Mirabella, ritornano sulla materia:
“Purtroppo, non è una novità, per questo numerosi Comuni hanno già sostituito l’Ast in alcune tratte di competenza cittadina. Perché non ipotizzare anche a Scicli un cambio di rotta?
Il sindaco Marino si è mostrato sordo e la risposta è stata la sottoscrizione per altri due anni con l’Ast della gestione delle nostre tratte. Oggi, più che mai, ci pare evidente che l’Azienda non sia in grado di garantire i servizi che doveva garantire.
In più, il presidente della Regione Schifani sta richiamando mezzi e uomini Ast per venire in soccorso alle problematiche relative al trasporto dei migranti con un ulteriore depotenziamento dei mezzi per la società civile. Probabilmente, Schifani pensa così di rinsaldare l’azienda economicamente ma certamente crea ancora più caos nel sistema trasporti penalizzando non poco anche i lavoratori che subiscono in prima persona il caos disorganizzativo”.
“Faremo – concludono i consiglieri – un accesso agli atti per capire le condizioni contrattuali che ci legano all’azienda siciliana trasporti, per analizzare con attenzione le varie clausole, nel mentre sollecitiamo il sindaco ad adottare misure per venire incontro alle esigenze dei cittadini e degli studenti in particolare”.

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