Più alto il tasso tecnico e fisico della Passalacqua nei confronti delle avversarie di Faenza chde si regge, per buona parte della partita sulle prestazioni della Dixon e della ex Marzia Tagliamento.
Nonostante la differenza in campo le ragusane hanno affrontato l’incontro con buona determinazione e hanno controllato la partita durante tutto l’arco dei 40 minuti, permettendosi, alla fine, di dare spazio a tutte le giovanissime in panchina. Mallo, Di Fine, Chessari e Salice hanno ben figurato, Salice ha firmato addirittura il canestro che ha chiuso l’incontro sul 94-64
La contesa si apre con l’iniziale vantaggio di Faenza che viene subito ridimensionato da due triple di Spreafico e tre liberi di Juskaite che portano Ragusa sul + 5, 11-6, una tripla di Thomas e un canestro di Chidom permettono di doppiare le ospiti sul 18-9.
È una prestazione corale della squadra, che chiude, ancora con Thomas e Chidom, sul 24-18.
Subito nel secondo quarto Ragusa va sul + 10, 28-18, vantaggio che si mantiene fino all’intervallo, 46-36, dopo essere arrivati anche sul +12, nonostante le triple di Tagliamento e Booker che cercano di contenere lo strapotere del padrone di casa. In evidenza Nikolic.
Il terzo quarto scava il solco profondo e definitivo fra le due squadre, solo due canestri per Faenza nei primi 6 minuti della frazione, mentre Ragusa arriva fino al + 27, 69-42, per chiudere sul 76-50.
Il massimo vantaggio viene ritoccato poco dopo, quando Chidom segna il +28, ma è con Pastrello che si arriva a superare anche i 30: la numero 11 prima segna il libero del +30 (85-55), poi mette la tripla del +33 (88-55). Il canestro di Nikolic permette a Ragusa di toccare quota 90, nonché il massimo vantaggio del match sul +35 (90-55).
La squadra di casa fa entrare le riserve e chiude il match sul 94-64.
Chidom è di nuovo la top scorer del match con 22 punti, a cui si aggiungono anche Juskaite e Thomas (che prende anche 10 rimbalzi) con 15.
Ragusa si porta al quinto posto a quota 12 insieme alle milanesi e a San Martino di Lupari, che recupererà il match di questa giornata sabato 30 contro la Reyer Venezia.
“L’avevamo detto alla vigilia – dice coach Lino Lardo – rispettavamo molto Faenza perché avevano giocato delle partite interessanti contro formazioni importanti. Invece devo fare grandissimi complimenti alle ragazze che hanno giocato una partita solida, concentrata, soprattutto in difesa, magari non sarà stata la partita perfetta perché ci sono sempre cose su cui lavorare e su cui lavoreremo. Ma adesso dobbiamo recuperare per sabato, non pensando al fatto che Battipaglia è l’ultima in classifica, e cercare di chiudere il girone d’andata nel migliore dei modi”.
Passalacqua Ragusa – E-Work Faenza 94 – 64 (24-18, 46-36, 76-50, 94-64)
PASSALACQUA RAGUSA: Thomas* 15 (3/7, 3/5), Mallo NE, Spreafico* 9 (0/1, 3/5), Di Fine, Chessari, Milazzo NE, Salice 2 (1/1, 0/1), Pastrello 8 (1/2, 1/2), Juskaite* 15 (2/3, 2/4), Miccoli* 13 (4/6, 1/3), Chidom* 22 (11/15, 0/1), Nikolic 10 (5/5, 0/1)
Allenatore: Lardo
Tiri da 2: 27/44 – Tiri da 3: 10/22 – Tiri Liberi: 10/12 – Rimbalzi: 36 6+30 (Juskaite 7) – Assist: 25 (Thomas 10) – Palle Recuperate: 7 (Spreafico 2) – Palle Perse: 6 (Pastrello 2)
E-WORK FAENZA: Franceschelli 2 (1/1, 0/2), Edokpaigbe 9 (2/2, 1/2), Cvijanovic* 2 (1/5, 0/2), Tagliamento* 11 (2/5, 2/6), Peresson 5 (1/3, 1/5), Spinelli NE, Grande NE, Dixon* 20 (10/13 da 2), Booker* 6 (0/2, 2/3), Brossmann* 9 (4/7, 0/2)
Allenatore: Seletti
Tiri da 2: 21/38 – Tiri da 3: 6/22 – Tiri Liberi: 4/7 – Rimbalzi: 30 5+25 (Dixon 10) – Assist: 21 (Tagliamento 6) – Palle Recuperate: 4 (Franceschelli 1) – Palle Perse: 14 (Edokpaigbe 4)
Arbitri: Costa A., Maschietto C., Castellaneta A.
