Non solo una vittoria convincente, con un bel gioco, ma anche grinta, carattere, concentrazione in una gara che ha visto girare tutta la squadra con armonia.
Inutile nascondere che l’impegno contro Venezia era considerato assai importante: ai fini della classifica poco sarebbe cambiato in caso di sconfitta, 16 punti invece di 18, staccati sia dalla quinta, Napoli, che dalla settima, Umbertide, ma si trattava di una gara che doveva dare indicazioni sullo stato reale della squadra.
La risposta delle ragazze di Gianni Lambruschi è stata delle più decise, contro una delle squadre di vertice del campionato, con un ruolino di marcia di tutto rispetto, il collettivo biancoverde ha mostrato tutte le sue potenzialità. Tutte le atlete hanno risposto alla chiamata, non si può eccepire nulla, Gorini ha dominato la scena, la Vanloo è stata determinante nei momenti cruciali, ancorché a digiuno di realizzazioni numerose, la Larkins si è confermata devastante sotto canestro, la Valerio ha costituito la sorpresa della giornata per impegno e determinazione in momenti topici della partita.
Venezia imponeva un 0-6 iniziale che preoccupava, fino a metà della frazione manteneva un vantaggio che arrivava a 10 punti, erano,nell’ordine, la Consolini, la Ndour con una tripla e la Larkins che davano ossigeno al punteggio, una tripla della Vanloo era annullata dalla pari realizzazione della Ruzichova, la frazione si chiudeva con un incoraggiante svantaggio di soli 4 punti, sul 22-26.
La seconda frazione vedeva una Gorini in grande spolvero, dopo 2 minuti e 44 di gioco Ragusa pareggiava sul 28-28 e si portava in vantaggio, 29-28, 31-28, dal 31 a 30 La Passalacqua segnava un parziale di 10 a 0 che segnava la svolta della gara.
Era la Spreafico a segnare il massimo vantaggio, a 35 secondi dalla fine del tempo, di 14 punti, sul 48 a 34, la frazione si chiudeva sul punteggio di 48 a 36.
Al rientro, dopo l’intervallo, un blackout delle ragazze di Lambruschi metteva in allarme i tifosi, Venezia segnava un parziale di 11 a 0, arrivava a tre punti, sul 50-47, ma non mostrava di poter impensierire più di tanto, errori da entrambe le parti, nonostante il punteggio finale del tempo di 54 a 53.
Inizio della quarta frazione con Venezia che effettua il sorpasso, 54-55, ma nel momento che poteva essere critico, la Vanloo segna la sua seconda tripla e da lì è tutto un crescendo per le biancoverdi che mantengono un buon vantaggio per tutto il tempo, arrivando, a due minuti dalla fine, avanti di 13 punti, sul 74 a 61.
Nel finale esce la Micovic, ex di Ragusa, per 5 falli, che con l’altra ex, Walker si sono impegnate per non sfigurare di fronte al pubblico del PalaMinardi.
80 a 72 il punteggio finale, di una gara che ha offerto bel gioco, con una ottima prestazione corale della squadra locale che ha ben fronteggiato i pilastri della formazione veneta, oltre alle citate Micovic e Walker, si sono confermate fuoriclasse la Carangelo, la Fontenette e la Ruzichova.
Si ritorna al PalaMinardi domenica 5 febbraio, alle ore 18, per ospitare San Martino di Lupari.
Passalacqua Ragusa – Umana Reyer Venezia 80 – 72 (22-26, 48-36, 54-53)
PASSALACQUA RAGUSA: Larkins E. 18 (8/9), Consolini C. 14 (5/8, 0/4), Gorini M. 18 (6/7, 0/1), Valerio L. 7 (2/2, 1/1), Spreafico L. 4 (2/2, 0/1), Formica A. 6 (0/3, 0/1), Rimi G. NE , Bagnara B. NE , Brunetti F. , Bongiorno G. NE , Vanloo J. 8 (0/3, 2/4), Ndour Gueye A. 5 (1/2, 1/2), All. Lambruschi Gianni
UMANA REYER VENEZIA: Micovic M. 8 (2/5, 1/4), Melchiori F. (0/1, 0/1), Carangelo D. 7 (3/5, 0/2), Sandri M. 2 (1/1), Cubaj L. , Ruzickova M. 16 (6/10, 1/1), Dotto C. (0/2, 0/1), Fontenette A. 20 (6/11, 2/3), Walker A. 19 (5/8, 2/6), Favento S. , All. Liberalotto Andrea
ARBITRI:Alessandro Saraceni, Alessio Fabiani, Angela Rita Castiglione
NOTE: uscite per 5 falli Ndour Gueye Astou Barro, Micovic Milica
Passalacqua Ragusa tiri da due 24/36 (66,7%), tiri da tre 4/14 (28,6%), tiri liberi 20/25 (80%), rimbalzi dif. 25, off 3, palle perse 17, rec. 17.
Umana Reyer Venezia tiri da due 23/43 (53,5%), tiri da tre 6/18 (33,3%), tiri liberi 8/14 (57,1%), rimbalzi dif. 21, off 9, palle perse 17, rec. 17.
